L'economia circolare copre una serie di settori in cui le autorità locali hanno la possibilità di agire, in particolare per quanto riguarda la prevenzione e la gestione dei rifiuti, che rientrano nelle loro competenze.
La legge AGEC del 2020 ha formalizzato gli obiettivi nazionali. Le misure sono suddivise in cinque assi:
- eliminare la plastica usa e getta
- informare meglio i consumatori
- lottare contro lo spreco e per il riutilizzo solidale
- agire contro l'obsolescenza programmata
- produrre meglio
Le collettività hanno un ruolo essenziale nell'attuazione di questa politica pubblica, grazie alle loro competenze, alla loro capacità di animazione locale e di azione più vicina ai cittadini. Possono essere considerati progetti sui seguenti temi:
- La sobrietà: adottare un nuovo modello economico accompagnando azioni volte a combattere il consumo eccessivo, la sovrapproduzione e lo spreco.
- La prevenzione: attuare operazioni volte alla riduzione alla fonte dei rifiuti domestici e assimilati e che incoraggiano in particolare la partecipazione dei cittadini.
- L'ottimizzazione del servizio pubblico di prevenzione e gestione dei rifiuti (SPPGD): ottimizzare e modernizzare il servizio al fine di ridurre la quantità di rifiuti e migliorarne la valorizzazione.
- La valorizzazione materiale: trasformare i rifiuti domestici e assimilati in risorse utili per il territorio.
...