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🏛 AIDES_TERRITOIRES · 📍 Nouvelle-Aquitaine
Non specificato
29 giu 2023
Non specificato
Cultura e identità collettiva / patrimonio / sport / Patrimonio e monumenti storici, Sviluppo economico / produzione e consumo / Turismo, Urbanistica / alloggi / sviluppo / Aree dismesse, Urbanistica / alloggi / sviluppo / Terreni, Sviluppo economico / produzione e consumo / Commercio e servizi, Sviluppo economico / produzione e consumo / Terzi luoghi, Sviluppo economico / produzione e consumo / Economia circolare, Sviluppo economico / produzione e consumo / Economia locale e circuiti brevi, Sviluppo economico / produzione e consumo / Consumo e produzione, Sviluppo economico / produzione e consumo / Economia sociale e solidale, Sviluppo economico / produzione e consumo / Rivitalizzazione, Natura / ambiente / Rischi naturali, Urbanistica / alloggi / sviluppo / Edifici e costruzioni, Urbanistica / alloggi / sviluppo / Riqualificazione, Urbanistica / alloggi / sviluppo / Alloggi e abitazioni, Urbanistica / alloggi / sviluppo / Architettura, Sviluppo economico / produzione e consumo / Attrattività economica, Sviluppo economico / produzione e consumo / Artigianato, Sviluppo economico / produzione e consumo / Industria
L'ente pubblico fondiario della Nouvelle-Aquitaine (EPFNA) è un operatore pubblico statale al servizio delle comunità per supportare i loro progetti di sviluppo territoriale. Esperto in questioni fondiarie, mette a disposizione la sua ingegneria e i suoi strumenti di intervento per gestire l'aspetto fondiario delle operazioni di sviluppo. L'EPFNA è regolato dal decreto n. 2008-645 del 30 giugno 2008, modificato dal decreto n. 2017-837 del 5 maggio 2017. È al servizio dei territori di 10 dipartimenti della Nouvelle-Aquitaine: Charente, Charente-Maritime, Creuse, Corrèze, Dordogne, Deux-Sèvres, Gironde, Haute-Vienne, Vienne e Lot-et-Garonne (esclusi i comuni dell'agglomerato di Agen). Il suo intervento consente di mobilitare terreni, edificati o meno, per la realizzazione di progetti comunitari, in conformità con l'articolo 321-1 del Codice dell'urbanistica, con l'obiettivo di: favorire l'accesso all'alloggio, sostenendo in particolare la produzione di alloggi sociali rivitalizzare i centri urbani, mantenere l'occupazione nei territori con un obiettivo di coesione territoriale riconvertire le aree dismesse (artigianali, industriali, residenziali, ...) prevenire i rischi naturali o tecnologici Il suo campo di competenza operativa riguarda: