Captaru
  • Sovvenzioni
  • Volontari
  • Comunità
  • Prezzi
  • Chi siamo
    Chi siamoI nostri partnerLavora con noi
  • Trasparenza
  • Blog
  • Contatto
Captaru Logo

Partendo da ciò che possiamo fare e pensare, il nostro punto di forza è portare alla realtà progetti sociali propri e di terzi.

proyectos@captaru.org
CAPTARU
  • CHI SIAMO
  • PROGETTI
  • Gestione bandi
  • Piattaforma per ONG
  • Fondi europei
  • TRASPARENZA
  • CONTATTO
SEGUICI
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Youtube
Fonte preferita su Google
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER E NON PERDERE NESSUNA OPPORTUNITÀ
Note legaliEsclusione di responsabilitàPolitica dei cookieDichiarazione sulla privacyTermini di abbonamento

Fundación Plaza de Castilla con CIF G84070945 e sede in Serrano Anguita 13, 28004 Madrid.

CAPTARU È UN PROGETTO SVILUPPATO CON PASSIONE DALLA FUNDACIÓN PLAZA DE CASTILLA © 2026 TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Torna all'elenco
Avvia una proposta con Captaru
🇮🇹INCENTIVI_ITAPERTOGRANT

Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti

🏛 Ministero dello sviluppo economico - Direzione Generale per gli incentivi alle imprese · 📍 Nazionale

Budget totale

Non specificato

APERTURA

3 apr 2017

CHIUSURA

Consulta la fonte ufficiale

Categoria

Agroalimentare, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Elettronica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Turismo, Salute, ICT, Ristorazione, Servizi di trasporto, Commercio, Alberghiero, Cultura, Altri servizi, Edilizia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Artigianato

Descrizione

Cos’è Finanziamenti agevolati a tasso zero a piccole e medie imprese e professionisti vittime di mancati pagamenti. A chi si rivolge Possono ottenere i finanziamenti agevolati le piccole e medie imprese (PMI) e i professionisti che, tra l’altro:1. risultino parti offese in un procedimento penale - avviato in data precedente la presentazione della domanda - avente per oggetto mancati pagamenti da parte di debitori imputati dei delitti, commessi nell’ambito dell’attività d’impresa, di cui agli articoli: 629 del codice penale (estorsione), 640 del codice penale (truffa), 641 del codice penale (insolvenza fraudolenta), 2621 del codice civile (false comunicazioni sociali), 216 della legge fallimentare (bancarotta fraudolenta), 217 della legge fallimentare (bancarotta semplice), 218 della legge fallimentare (ricorso abusivo al credito), 223 della legge fallimentare (fatti di bancarotta fraudolenta), 224 della legge fallimentare (fatti di bancarotta semplice), 225 della legge fallimentare (ricorso abusivo al credito). 2. si trovino in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei mancati pagamenti da parte dei debitori imputati (crediti non incassati nei confronti dei debitori imputati pari almeno al 20% del totale dei “Crediti verso clienti” di cui alla lettera C) II - 1) dell’articolo 2424 del codice civile), 3. presentino sufficienti capacità di rimborso del finanziamento agevolato.  Le PMI devono essere iscritte nel registro delle imprese e risultare nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non risultare in stato di scioglimento o liquidazione - non essere sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti).  Sono ammissibili le PMI in concordato preventivo in continuità.  I professionisti devono essere iscritti agli ordini professionali ovvero aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge n. 4/2013 (deve essere inviata l’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4/2013).  Se il debitore è una persona giuridica il procedimento penale deve risultare a carico del legale rappresentante o di altra persona fisica riconducibile al debitore-persona giuridica. Cosa prevede L’agevolazione consiste in un finanziamento: - a tasso zero, - di importo non superiore ai crediti del soggetto beneficiario nei confronti dei debitori imputati, documentati nell’ambito del procedimento penale, e comunque non superiore a euro 500.000, - di durata compresa tra i tre e i dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni, concesso nei limiti di intensità agevolativa previsti, a seconda del settore di appartenenza del soggetto beneficiario, dai Regolamenti “de minimis” n. 1407/2013, n.1408/2013 e n. 717/2014.

📋 Dettagli dell'incentivo

Forma dell'agevolazione

Prestito/Anticipo rimborsabile

Obiettivo / finalità

  • Sostegno liquidità
  • Crisi d'impresa

Settore di attività

  • Agroalimentare
  • Autoveicoli e altri mezzi di trasporto
  • Chimica e Farmaceutica
  • Elettronica
  • Meccanica
  • Metallurgia
  • Mobili, Legno e Carta
  • Moda e Tessile
  • Turismo
  • Salute
  • ICT
  • Ristorazione
  • Servizi di trasporto
  • Commercio
  • Alberghiero
  • Cultura
  • Altri servizi
  • Edilizia
  • Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti
  • Artigianato

Dimensione dell'impresa

  • Media Impresa
  • Piccola Impresa

Ambito territoriale

Non applicabile

Agevolazione concedibile

min. 0 € · max. 0 €

Spesa ammessa

min. 0 € · max. 500.000 €

Stanziamento

30.000.000 €

Costi ammessi

Spese generali/altri oneri

Codici ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Base normativa

Decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 17 ottobre 2016

Provvedimento attuativo

Decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 17 ottobre 2016

Gazzetta Ufficiale

G.U. n° 290 del 13/12/2016

Note di apertura/chiusura

in corso

Fonte ufficiale

Vedi fonte ufficiale ↗

Beneficiari ammissibili

  • Impresa
  • Professionista

Ente erogatore

Ministero dello sviluppo economico - Direzione Generale per gli incentivi alle imprese