🏛 Presidenza del Consiglio dei Ministri · 📍 Nazionale
300.000 €
31 ago 2026
30 ott 2026
Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Moda e Tessile, Mobili, Legno e Carta, Metallurgia, Meccanica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Edilizia
Cos'è Il Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori industriali del Lazio e delle Marche interessati da processi di indebolimento del tessuto produttivo. La misura è finalizzata a favorire il potenziamento, la riqualificazione e l’ammodernamento degli insediamenti produttivi esistenti, nonché l’avvio di nuove unità produttive, contribuendo al rafforzamento della competitività delle imprese e alla tenuta industriale dei territori coinvolti. A chi si rivolge Le risorse sono destinate alle imprese manifatturiere, identificate dalla sezione C della classificazione ATECO 2025, che abbiano un’unità produttiva o intendano insediarne una nuova nei territori comunali di competenza dei Consorzi industriali interessati. Cosa prevede Il contributo è concesso in conto impianti, in regime “de minimis”, fino al 100 per cento delle spese ammesse e nel limite massimo di 300.000 euro per impresa beneficiaria.
Contributo/Fondo perduto
mín. 0 € · máx. 300.000 €
mín. 0 € · máx. 300.000 €
120.000.000 €
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 - articolo 13
Riparto delle risorse destinate alla realizzazione di interventi di sostegno alle attivita' economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione, nonche' termini, modalita' di accesso e di rendicontazione dell'impiego delle risorse, loro verifica ed eventuale redistribuzione
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