🏛 Regione Toscana · 📍 Toscana
80.000 €
20 mag 2026
18 set 2026
Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Salute, Servizi di trasporto, Turismo
Cos'è L’intervento finanzia investimenti volti a stimolare lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali, attraverso il rafforzamento dei servizi di base per la popolazione, il mantenimento della biodiversità e la tutela delle attività tradizionali, dell’architettura rurale, degli spazi aperti di pertinenza. Inoltre, ponendo attenzione al patrimonio insediativo ed antropico rurale (attraverso investimenti per il recupero di edifici, elementi architettonici e degli spazi aperti di pertinenza, realizzare, adeguando e/o ampliando le infrastrutture di base a servizio delle imprese rurali agricole e non), risponde alla necessità di miglioramento della qualità della vita e del benessere della collettività, della situazione occupazionale e reddituale nelle zone rurali, contrastando lo spopolamento delle aree marginali. A chi si rivolge Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti:a) Enti pubblici territoriali e soggetti di diritto pubblico, in forma singola o associata;b) Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro;c) Enti religiosi;d) Cooperative sociali;e) Cooperative di comunità;f) Pro Loco. Cosa prevede Sono ammissibili a finanziamento i seguenti interventi:a) sostegno a investimenti finalizzati all'introduzione, al miglioramento o all'espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, compresi i servizi socio-sanitari, le attività culturali e ricreative e le relative infrastrutture;b) valorizzazione del patrimonio insediativo ed antropico rurale attraverso il recupero di complessi, edifici ed elementi architettonici significativi e di pregio oltre che del patrimonio architettonico minore caratterizzante il paesaggio rurale;c) riqualificazione e valorizzazione di edifici di edilizia recente nel paesaggio rurale o di aree inutilizzate, compromesse o dismesse, attraverso interventi di recupero e ri-uso con finalità non produttive;d) miglioramento, riqualificazione, ri-funzionalizzazione di aree rurali caratterizzanti i paesaggi regionali e di aree compromesse e critiche anche in spazi di transizione urbano-rurale;e) reti viarie al servizio delle aree rurali: adeguamento e ampliamento della viabilità a servizio delle aree rurali e delle aziende agricole, con l’obiettivo di rendere maggiormente fruibili le aree interessate dagli interventi, anche con riguardo alla messa in sicurezza del territorio;f) reti primarie e sottoservizi comprese le reti idriche: miglioramento generale delle infrastrutture laddove persistono carenze strutturali, compreso il rifacimento e spostamento dei sottoservizi;g) infrastrutture turistiche: miglioramento della fruizione turistica delle aree rurali, sostenendo l’attrattività dei territori oggetto di intervento, mettendone in risalto le caratteristiche attraverso un’adeguata dotazione di infrastrutture ricreative e di fruizione del territorio anche a vantaggio degli abitanti.
Contributo/Fondo perduto
Sostegno investimenti
mín. 0 € · máx. 80.000 €
mín. 0 € · máx. 88.888 €
710.624 €
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
DELIBERA DI C.D.A. DEL GAL MONTAGNAPPENNINO DEL 07.10.2025
Regione Toscana