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Sportello credito d’imposta per investimenti degli incubatori e acceleratori certificati nel capitale delle start-up innovative

🏛 Ministero delle Imprese e del Made in Italy · 📍 Nazionale

Budget totale

40.000 €

APERTURA

30 mar 2026

CHIUSURA

Consulta la fonte ufficiale

Categoria

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

Descrizione

Cos'è L’agevolazione fiscale Credito d’imposta per incubatori ed acceleratori certificati è messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di incentivare l’accesso al capitale da parte delle start-up innovative e promuoverne lo sviluppo, anche nelle prime fasi di vita dell’impresa. L'agevolazione sostiene gli investimenti degli incubatori ed acceleratori certificati nel capitale di rischio delle start-up innovative, tramite un credito d’imposta pari all’8% dell’investimento agevolabile. L’investimento massimo agevolabile per ciascun incubatore o acceleratore certificato è pari a 500mila euro per periodo d’imposta. L’investimento agevolabile deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in start-up innovative o di altre società che investano prevalentemente in start-up innovative. L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). Pertanto, l’importo dell’agevolazione concessa rileva ai fini del calcolo del plafond “de minimis”, pari a 300mila euro nell’arco di tre anni per ciascun incubatore o acceleratore certificato richiedente.  A chi si rivolge Possono beneficiare dell’agevolazione gli incubatori ed acceleratori certificati, di cui all’art. 25, comma 5 del DL 179/2012, che:- sono regolarmente costituiti, attivi e iscritti alla sezione speciale del Registro imprese di cui al comma 8 della norma di cui sopra;- non si classificano tra le imprese in difficoltà, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;- non sono destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, né in altre condizioni ostative previste dalla normativa vigente.  Cosa prevede L'agevolazione consiste in un credito d’imposta pari all’8% dell’investimento agevolabile. L’investimento massimo agevolabile per ciascun incubatore o acceleratore certificato è pari a 500mila euro per periodo d’imposta. L’investimento agevolabile deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in start-up innovative o di altre società che investano prevalentemente in start-up innovative. L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). Pertanto, l’importo dell’agevolazione concessa rileva ai fini del calcolo del plafond “de minimis”, pari a 300mila euro nell’arco di tre anni per ciascun incubatore o acceleratore certificato richiedente. 

📋 Dettagli dell'incentivo

Forma dell'agevolazione

Agevolazione fiscale

Obiettivo / finalità

Start up/Sviluppo d'impresa

Settore di attività

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca
  • Agroalimentare
  • Alberghiero
  • Altri servizi
  • Artigianato
  • Autoveicoli e altri mezzi di trasporto
  • Chimica e Farmaceutica
  • Commercio
  • Cultura
  • Edilizia
  • Elettronica
  • Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti
  • ICT
  • Meccanica
  • Metallurgia
  • Mobili, Legno e Carta
  • Moda e Tessile
  • Ristorazione
  • Salute
  • Servizi di trasporto
  • Turismo

Dimensione dell'impresa

  • Microimpresa
  • Media Impresa
  • Grande Impresa
  • Piccola Impresa

Agevolazione concedibile

min. 0 € · max. 40.000 €

Spesa ammessa

min. 0 € · max. 500.000 €

Stanziamento

1.800.000 €

Costi ammessi

Spese generali/altri oneri

Codici ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Base normativa

  • Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023
  • Disposizioni applicative per l'attribuzione agli incubatori e agli acceleratori certificati del contributo, sotto forma di credito d'imposta

Provvedimento attuativo

Disposizioni relative all’accesso al contributo, alla verifica delle istanze e alla comunicazione degli esiti

Note di apertura/chiusura

Le domande si accettano a partire dal 30 marzo 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’istanza di accesso al contributo deve essere presentata via PEC all’indirizzo creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it compilando l’apposito modulo di domanda, che dovrà essere firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’incubatore o acceleratore richiedente.

Fonte ufficiale

Vedi fonte ufficiale ↗

Beneficiari ammissibili

  • Impresa

Ente erogatore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

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