Bandi e contributi per enti del terzo settore

21186
bandi aperti
9
paesi
15
fonti ufficiali

Raccogliamo in un unico posto i bandi di finanziamento pubblico di Spagna, Unione Europea e altri paesi. Ogni scheda indica l'importo, la scadenza reale e chi può presentare domanda.

Bandi per tipo di ente

Bandi aperti

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21.186 bandi · ordinati per In scadenza prima

🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Sardegna - Bando Aiuti per piani di innovazione delle MPMI nelle KET della S3 regionale

Sardegna Ricerche · Sardegna

Chi può richiederla Impresa

Cos'è L'avviso si inquadra nell’ambito dell’Azione 1.1.1 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021–2027 ed è finalizzato ad incrementare la capacità di innovazione e la competitività delle MPMI operanti in Sardegna. L'intervento sostiene la realizzazione di Piani di innovazione basati sulle Key Enabling Technologies (KET) e coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale. A chi si rivolge Il bando è rivolto a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, attive alla data di presentazione della domanda. Cosa prevede La misura prevede la concessione di agevolazioni a fondo perduto a valere sulle spese ammissibili del Piano di innovazione, comprendenti servizi di consulenza e supporto all’innovazione, costi per personale dedicato, spese per beni strumentali materiali e immateriali nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabiliti dal bando. Le proposte devono essere riconducibili ad almeno una delle seguenti linee di intervento:- K-PRO – innovazione di prodotto e/o di processo mediante l’impiego di tecnologie abilitanti;- ET-TECH – sviluppo di soluzioni tecnologiche riconducibili alle traiettorie abilitanti connesse al progetto Einstein Telescope, con potenziale trasferibilità applicativa in altri contesti industriali o della ricerca.

180.000 €31 dic 2027

Periodo: 25 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - CONFIDI SARDEGNA S.C.P.A

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.

1.908.730 €31 dic 2027

Periodo: 19 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - GARANZIA ETICA S.C.

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.

1.610.520 €31 dic 2027

Periodo: 19 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - FIDICOOP SARDEGNA

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.

974.201 €31 dic 2027

Periodo: 19 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - ITALIA COM-FIDI S.C.A.R.L.

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.

6553 €31 dic 2027

Periodo: 19 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - FIDARTI SOCIETA' COOP.ARTIGIANA DI GARANZIA

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.

500.000 €31 dic 2027

Periodo: 19 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Lombardia - Manifestazioni di interesse per Zona Logistica Semplificata

Regione Lombardia · Lombardia

Chi può richiederla Ente Pubblico

Cos'è Obiettivo della Manifestazione di Interesse è quello favorire l’attrazione di nuovi investimenti privati sostenendo economicamente interventi di natura pubblica ad essi funzionalmente connessi. Sono candidabili progetti che prevedano congiuntamente investimenti privati per la realizzazione di attività produttive (nuove, ampliamento, revamping), e relativi interventi pubblici finalizzati a garantire un contesto territoriale favorevole. Non sono candidabili progetti che prevedano le seguenti funzioni: centri commerciali, medie e grandi strutture di vendita, fiere, attività produttive agricole, strutture destinate allo sport, allo spettacolo, all’intrattenimento ed al tempo libero in generale, logistica (salvo quella strettamente funzionale alle imprese della ZLS Lombardia). Il completamento del progetto e il raggiungimento dei connessi risultati attesi dovranno avvenire entro 3 anni dalla data di sottoscrizione dell’Accordo per la competitività. A chi si rivolge Può presentare richiesta di accesso al contributo almeno un Comune appartenete alla ZLS Lombardia fra quelli indicati:- per la Provincia di Cremona: Casalmaggiore, Casteldidone, Cremona, Piadena Drizzona, Pizzighettone, Rivarolo del Re, San Giovanni in Croce, Sesto ed Uniti, Spinadesco;- per la Provincia di Mantova: Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo, Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana Oltre al Comune è obbligatoria la presenza di almeno un soggetto privato che intenda realizzare un investimento in uno dei mappali ricompresi negli allegati V e VI alla DGR 2630/2024. Cosa prevede I progetti ammessi al cofinanziamento regionale saranno attuati mediante la sottoscrizione di un Accordo per la competitività ex art. 2, co. 1, lett. a) della L. R. 11/2014. È prevista una dotazione finanziaria a fondo perduto di euro 4.000.000,00 - risorse per investimenti DANC - da destinarsi esclusivamente a soggetti pubblici, ai sensi dell’art. 3 comma 18 della Legge n. 350/2003. L’intervento pubblico ammissibile al cofinanziamento regionale deve avere un valore minimo di euro 250.000,00. Nel rispetto dei limiti di cui all’art. 28-sexies della L. R. 34/1978 e della disciplina relativa agli Aiuti di Stato l’ammontare massimo del cofinanziamento regionale non potrà comunque superare l’importo di euro 1.000.000,00.

1.000.000 €31 dic 2027

Periodo: 16 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - FIDARTI SOCIETA' COOP.ARTIGIANA DI GARANZIA

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.

2.190.580 €31 dic 2027

Periodo: 2 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - ITALIA COM-FIDI S.C.A.R.L.

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.

663.252 €31 dic 2027

Periodo: 2 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - CONFIDI SARDEGNA S.C.P.A

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.

17.121.400 €31 dic 2027

Periodo: 2 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - GARANZIA ETICA S.C

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.

16.064.200 €31 dic 2027

Periodo: 2 mar 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - FIDICOOP SARDEGNA

Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.

8.991.680 €31 dic 2027

Periodo: 2 mar 2026 – —

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🇫🇷FranciaAPERTA
452 giorni

Accompagnare piattaforme di ricerca mutualizzate e aperte in Nouvelle-Aquitaine

Francia · FR

Chi può richiederla Etablissement public dont services de l'Etat

Questo dispositivo mira a favorire l'installazione di attrezzature condivise all'interno di team o comunità di ricerca, per la realizzazione di programmi di ricerca e accessibili direttamente - o attraverso progetti di aiuto alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione (RDI) collaborativi - agli attori socio-economici. Obiettivi Queste attrezzature devono essere messe a disposizione dei programmi di ricerca condotti dai laboratori, dei progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S) che coinvolgono attori socio-economici e della formazione. Si tratta di sviluppare uno strumento di ricerca condiviso (piattaforma), di rafforzare le competenze di una piattaforma esistente o di rafforzare l'apertura di una piattaforma agli attori economici.

Secondo il bando31 dic 2027
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🇫🇷FranciaAPERTA
452 giorni

Impegnarsi nei contratti delle stazioni 2030

Francia · FR

Chi può richiederla Commune · Intercommunalité / Pays · Département · Région · Collectivité d’outre-mer à statut particulier

Attraverso l'invito a manifestare interesse "Contratto Stazioni 2030" (AMI), l'ambizione della Regione Sud è triplice: Proseguire attivamente il suo accompagnamento all'investimento delle stazioni in base alle competenze fornite dallo studio prospettico e tenendo conto delle specificità di ogni territorio di progetto. Il sostegno regionale sarà prioritariamente a favore del mantenimento della pratica degli sport invernali, della diversificazione delle attività turistiche e dell'innovazione ambientale. Accompagnare i comprensori sciistici affinché possano raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030 con zero emissioni di CO2. Dare l'opportunità agli attori del turismo delle Alpi del Sud di presentare i loro approcci all'evoluzione del modello di sviluppo economico e turistico delle stazioni di montagna integrate nel loro ecosistema vallivo entro il 2030-2050. Collettività locali e loro raggruppamenti Enti Pubblici di Cooperazione Intercomunale Parchi Naturali Regionali Consorzi Misti Società a Economia Mista Società Pubbliche Locali Strutture di gestione dei comprensori sciistici, inclusa la gestione personalizzata Società e operatori privati Associazioni Le candidature dovranno dimostrare la loro capacità di mitigare gli impatti del cambiamento climatico e di tenere conto delle prestazioni economiche, energetiche…

Secondo il bando31 dic 2027
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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Regione Autonoma Sardegna - Sostegno a processi di produzione rispettosi dell'ambiente e promozione dell'impiego di materiali riciclati come materie prime

Sardegna Ricerche · Sardegna

Chi può richiederla Impresa · Professionista

Cos'è Bando pubblico che concede aiuti alle imprese per favorire l’economia circolare e la riduzione dei rifiuti nel sistema produttivo regionale, sostenendo processi a minore impatto ambientale e l’impiego di materiali riciclati come materie prime. A chi si rivolge Sono beneficiarie del bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel territorio regionale. Cosa prevede E' previsto il sstegno a progetti finalizzati alla riduzione dei rifiuti e degli impatti ambientali dei processi produttivi, all’ottimizzazione dell’uso delle risorse, all’introduzione di soluzioni di economia circolare, nonché all’impiego di materiali riciclati e all’ecodesign.

320.000 €31 dic 2027

Periodo: 18 feb 2026 – —

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🇪🇸SpagnaAPERTA
452 giorni

RISOLUZIONE RETTORALE CHE INDICE BORSE DI STUDIO PER SPOSTAMENTI DESTINATE AGLI STUDENTI DELL'UNIVERSITÀ DI VIGO CHE SVOLGONO TIROCINI CURRICULARI NELL'ANNO ACCADEMICO 2025/2026

OTROS - UNIVERSIDAD DE VIGO ·

Educazione

32.500 €31 dic 2027

Periodo: 18 feb 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Riconoscimento dei contributi di immediato sostegno per le attività economiche e produttive extra-agricole - Eventi settembre e ottobre 2024

Regione Toscana · Toscana

Chi può richiederla Consorzio · Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa · Impresa da costituire - Altro · Impresa da costituire - Femminile · Impresa da costituire - Giovanile · Impresa - prevalenza femminile · Impresa - prevalenza giovanile · Impresa - SU/PMI innovativa · Istituto finanziario · Professionista · Rete d'impresa

Cos'è Definizione delle priorità e delle modalità attuative per il riconoscimento e l’erogazione dei contributi di immediato sostegno nei confronti delle attività economiche e produttive extra-agricole interessate dagli eventi verificatisi nei mesi di settembre e ottobre 2024. A chi si rivolge Micro, piccole e medie imprese e professionisti. Cosa prevede Contributi di immediato sostegno per ripristino danni occorsi tramite rimborso delle spese sostenute.

20.000 €31 dic 2027

Periodo: 25 gen 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

FVG - Investimenti e rafforzamento passività imprese di servizi forestali e utilizzazione boschiva

Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia · Friuli-Venezia Giulia

Chi può richiederla Impresa · Consorzio · Cooperative/Associazioni Non Profit

Cos'è Si tratta di uno strumento agevolativo rappresentato dal Fondo di rotazione in agricoltura nell'ambito del programma anticrisi adottato dalla Regione nell'ambito agricolo, forestale e ittico per investimenti e per il rafforzamento delle passività delle imprese beneficiarie. A chi si rivolge Il finanziamento agevolato si rivolge alle imprese di servizi forestali e di utilizzazione boschiva nel territorio regionale. Cosa prevede L'aiuto si traduce in un prestito agevolato.

300.000 €31 dic 2027

Periodo: 1 gen 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Avviso pubblico per l'attuazione e la realizzazione dell'intervento denominato "Alberghi diffusi nei borghi di eccellenza della Calabria greca"

Citta' Metropolitana di Reggio Calabria · Calabria

Chi può richiederla Impresa

Cos'è L’azione è finalizzata alla creazione e sperimentazione di un albergo diffuso nei borghi della Calabria greca attraverso finanziamenti in de minimis per investimenti materiali (recupero di immobili, arredi, etc.) e immateriali (servizi, promozione, etc.). La realizzazione dell’Albergo Diffuso rappresenta per questi borghi un’opportunità, non solo per aprirsi alla ricettività turistica nell’ambito della Destinazione Turistica Sostenibile -DTS ma soprattutto per recuperare il proprio patrimonio storico, architettonico ed ambientale per una rivitalizzazione economica- culturale di tutta l’Area SNAI. A chi si rivolge Il bando Individua quale soggetto beneficiario dell’intervento F2.5 “Alberghi diffusi nei borghi di eccellenza della Calabria greca” la Cooperativa di Comunità denominata In Palizzi - Impresa Sociale di Comunità – Società Cooperativa Sociale a responsabilità Limitata in Forma di Impresa Sociale già costituita per la gestione di albergo diffuso. Cosa prevede L'azione prevede la realizzazione dell’azione “APQ F.2.5 Alberghi diffusi nei borghi di eccellenz a della Calabria greca” nell’ambito dell’intervento F.2 – Destinazione Turistica Sostenibile (DTS) della Calabria Greca.

100.000 €31 dic 2027

Periodo: 1 gen 2026 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Provincia Autonoma di Trento - Sostegno alle esigenze conciliative delle lavoratrici autonome e delle imprenditrici

Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige/Südtirol

Chi può richiederla Professionista · Impresa

Cos'è Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, a maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi, anche non continuativi. E’ ammessa la proroga o il rinnovo del progetto, ferma restando la durata massima di 18 mesi. A chi si rivolge L'iniziativa si rivolge a donne lavoratrici autonome, imprenditrici e libere professioniste. Cosa prevede Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 25.000,00 euro per coprire parte dei costi della sostituzione temporanea. Il rapporto di lavoro che si instaura tra la destinataria e il/la sostituto/a può essere di natura dipendente o, in alternativa, di natura autonoma, nel rispetto della normativa vigente in materia. Il contributo viene concesso solo nel caso in cui non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall'art. 9 co. 3 lett. c) della l. 53/2000 o in alternativa nel caso in cui il progetto sia stato escluso dal suddetto bando per carenza di risorse finanziarie. Il contributo è erogato in regime "de minimis".

25.000 €31 dic 2027

Periodo: 19 dic 2025 – —

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🇮🇹ItaliaAPERTA
452 giorni

Bando Investimenti Linea Microimprese 2025 - Unioncamere Lombardia

Unione Regionale Delle Camere di Commercio Industria Artigianato Agricoltura della Lombardia · Lombardia

Chi può richiederla Impresa

Cos'è La misura sostiene le micro Imprese lombarde che intendono investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, anche in ottica di crescita dimensionale. A tal fine si intende promuovere investimenti per interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, anche nell’ottica di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici. A chi si rivolge Sono soggetti beneficiari le imprese che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:- siano Microimprese (come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014);- siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);- abbiano da oltre 12 mesi una sede, legale o operativa, in cui si svolge l’attività produttiva in Lombardia (come risultante da visura camerale); presso tale sede devono essere realizzate le attività di progetto. Cosa prevede Vengono finanziati progetti di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature con un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese complessive. E' concesso nel limite massimo di euro 50.000,00 per soggetto beneficiario.

50.000 €31 dic 2027

Periodo: 5 nov 2025 – —

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452 giorni

Sviluppare la Cooperazione

Francia · FR

Chi può richiederla Commune · Intercommunalité / Pays · Etablissement public dont services de l'Etat · Entreprise publique locale (Sem, Spl, SemOp)

Le azioni di cooperazione permettono di cogliere opportunità di scoperta e di scambio, partecipando allo sviluppo di un territorio. Il GAL desidera rafforzare la sua strategia territoriale al fine di facilitare il trasferimento di know-how, incoraggiare nuove pratiche e promuovere il territorio all'esterno. Questi obiettivi sarebbero una fonte di valore aggiunto reciproco per i territori che desiderano cooperare. I progetti di cooperazione dovranno rientrare negli obiettivi definiti dal Consiglio Regionale Centre-Val de Loire in occasione del bando LEADER. Al fine di rispondere alla strategia del GAL, la scheda azione mira a: Migliorare l'accesso ai servizi di prossimità (salute, mobilità, alimentazione, accoglienza giovani, servizi per anziani ecc.) e sostenere l'innovazione sociale per territori inclusivi. Rilocalizzare e riterritorializzare l'economia. Attenuare gli effetti e adattare il territorio al cambiamento climatico. FINANZIAMENTO: Due modalità di finanziamento sono proposte a seconda dell'origine dei fondi: Finanziamento tramite l'enveloppe riservata della Regione Centre-Val de Loire di 500 000€: Territori limitrofi con Regione CVL: Plafond 10 000€ FEADER Progetto di cooperazione Nazionale: Plafond 20 000€ FEADER Progetto di cooperazione transnazionale: Pla…

Fino al 60%31 dic 2027
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🇫🇷FranciaAPERTA
452 giorni

Détecter et accompagner les ménages en situation de précarité énergétique

Francia · FR

Chi può richiederla Commune · Intercommunalité / Pays · Département · Région · Collectivité d’outre-mer à statut particulier · Entreprise publique locale (Sem, Spl, SemOp)

Le programme Slime+ vise à organiser, outiller et co-financer les actions de lutte contre la précarité énergétique menées par les les collectivités territoriales dans les territoires, afin de massifier le repérage des ménages concernés, de les orienter vers des solutions adaptées et, si nécessaire, de les accompagner jusqu’à la mise en œuvre de ces solutions. Il est financé par le dispositif des certificats d'économies d'énergie et permet de financer jusqu'à 50% des dépenses des collectivités consacrées à la mise en oeuvre locale de leur dispositif (dépenses directes d'achats divers, paiement d'une subvention à un partenaire, dépenses de personnel et frais de déplacement, dépenses de formation, etc.). Sur le terrain, le déploiement d'un Slime doit respecter quatre étapes : Repérage : organisation d’une chaîne de détection des ménages en situation de précarité énergétique par la mobilisation des acteurs concernés du territoire : les intervenants sociaux, les fournisseurs et distributeurs d’énergie, les professionnels du secteur médical, les gardiens d’immeuble, bénévoles d’associations, etc., doivent pouvoir faire remonter facilement les situations préoccupantes qu’ils rencontrent dans leurs activités quotidiennes, avec l’accord des ménages Diagnostic : réalisation d’un diagnostic sociotechnique au domicile des ménages visant à qualifier l’état du bâti et des équipements, les usages dans le logement et la situation sociale et financière du ménage. C’est l’occasion d’installer des petits équipements permettant des économies d’énergie et d’eau et un gain de confort immédiat et de fournir des conseils personnalisés au ménage. Orientation des ménages vers des dispositifs et programmes adaptés à leur situation : travaux de rénovation énergétique, fonds social d’aide aux travaux, médiation et aides sociales, traitement du logement indigne, etc. Accompagnement : certains ménages, pour diverses raisons, ont besoin d’un soutien et d’un accompagnement renforcés pour engager la mise en œuvre des orientations proposées à l’issue du diagnostic sociotechnique. Chaque dispositif Slime prévoit cet accompagnement pour au moins 20% des ménages bénéficiant d’un diagnostic sociotechnique. La méthodologie et la gestion des financements attribués aux collectivités territoriales sont coordonnés à l’échelle nationale par Cler solutions, filiale de l’association réseau Cler et porteur du programme Slime. Les collectivités mettent librement en oeuvre cette méthodologie, avec les partenaires de leur choix. Les collectivités désireuses d'intégrer le programme pour bénéficier de ses financements et d'un accompagnement au fil de l'eau par Cler solutions peuvent candidater à l'un des 3 appels à candidatures ouvert chaque année, après avoir préalablement contacté l'équipe de Cler solutions pour se voir attribuer un.e référent.e qui les aidera à construire leur candidature.

Secondo il bando31 dic 2027

Periodo: 1 gen 2022 – —

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452 giorni

Regione Puglia - Impatto sociale - Bando per il sostegno di progetti di innovazione sociale

Regione Puglia · Puglia

Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa

Cos'è L' Avviso, a valere sul PR Puglia FESR FSE+ 2021-2027- Azione 8.10.1, finanzia investimenti per l’erogazione sperimentale di servizi o la produzione di beni sociali innovativi finalizzati all’integrazione sociale, al contrasto alle povertà educative, alla promozione e all’integrazione culturale. A chi si rivolge Il bando è ricolto alle Imprese sociali comprese le cooperative sociali. Cosa prevede Il contributo erogabile si configura come aiuto “de minimis” nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”. L’intensità di aiuto prevista dal presente Avviso è pari ad un massimo del 100% dei costi ammissibili.

200.000 €31 dic 2027

Periodo: 15 set 2025 – —

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