Bandi e contributi per enti del terzo settore
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Raccogliamo in un unico posto i bandi di finanziamento pubblico di Spagna, Unione Europea e altri paesi. Ogni scheda indica l'importo, la scadenza reale e chi può presentare domanda.
Bandi per tipo di ente
Bandi aperti
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21.228 bandi · ordinati per In scadenza prima
2022 - Contributi a fondo perduto per il sostegno alle attività produttive dei comuni delle aree interne e montane - Comune di Segusino -
COMUNE DI SEGUSINO · Veneto
Chi può richiederla Impresa
Cos'è Avviso pubblico destinato all'erogazione di contributi a fondo perduto a sostegno del commercio e dell'artigianato previsto dal fondo per il sostegno alle attività produttive dei comuni delle aree interne e montane. A chi si rivolge Sono ammesse a fruire del contributo le piccole e micro imprese volte in ambito commerciale e artigianale con una sede operativa nel Comune di Segusino che: a) svolgano attività economiche attraverso un'unità operativa, anche non principale, fisicamente ubicata nel territorio del Comune di Segusino ovvero abbiano intrapreso nuove attività economiche nel territorio comunale intendendo per nuove attività quelle attivate e in esercizio nell'anno di erogazione del contributo; b) che siano regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese; c) che non siano in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo; d)che siano in situazione di regolarità contributiva e previdenziale (DURC), ivi compresa la concessione di procedure di rateizzazione regolarmente rispettate e sono in situazione di regolarità con il pagamento dei tributi comunali, ivi compresa la concessione di procedura di rateizzazione regolarmente rispettate; e) sono altresì ammissibili le imprese già risultate beneficiarie del contributo per le precedenti annualità (2020 e 2021). Sono cioè ammissibili nuove spese relativa al medesimo intervento, purché i giustificativi di spesa si riferiscano ai costi sostenuti dal 01/01/2022 fino al 31/12/2022. I giustificativi già presentati nell'istanza relativa all'anno 2021 non sono, pertanto, considerati validi ai fini del presente contributo. Tali requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. Cosa prevede Le azioni di sostegno economico possono ricomprendere le seguenti iniziative finanziabili: a) erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione; b) iniziative che agevolino la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita di distanza, attraverso l'attribuzione alla imprese di contributi in conto capitale ovvero l'erogazione di contributi a fondo perduto per l'acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti. c) iniziative che agevolino l'incremento o la tenuta occupazionale; assunzione di persone con disabilità e giovani nel periodo di riferimento del presente bando.
Periodo: 16 nov 2023 – —
Ricerca Fondamentale per Contrastare le Armi di Distruzione di Massa
Stati Uniti · US
Chi può richiederla Unrestricted (i.e., open to any type of entity above), subject to any clarification in text field entitled "Additional Information on Eligibility"
** Emendamento 2 del BAA per la Ricerca Fondamentale pubblicato il 15 gennaio 2026** Questo Emendamento aggiunge gli Argomenti B1-B6. I WHITE PAPER DI PRE-APPLICAZIONE PER QUESTO ARGOMENTO DEVONO ESSERE INVIATI ENTRO LE 23:59 (MEZZANOTTE) EST DEL 2 MARZO 2026. I white paper potrebbero non essere presi in considerazione se ricevuti dopo questa scadenza. I potenziali candidati sono fortemente incoraggiati a rivedere il BAA nella sua interezza. **Si prega di notare che TUTTA la corrispondenza generale per questo BAA deve essere inviata a dtra.belvoir.rd.mbx.rd-cb-frbaa25-34-a@mail.mil La corrispondenza specifica per l'Area di Spinta deve essere inviata a dtra.belvoir.rd.mbx.rd-cb-frbaa25-34-a@mail.mil
PAT - Compensazione per la realizzazione del servizio di pubblica utilità di reinserimento nel mercato del lavoro - L.p. 12/22 “Ambito servizi”
Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Consorzio · Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa · Rete d'impresa
Cos'è Si tratta della compensazione dei costi sostenuti per l’implementazione delle misure di reinserimento lavorativo e di rafforzamento dell’occupabilità, connesse alla realizzazione di particolari interventi e servizi di pubblica utilità, previste dal “Progettone”, misura di politica attiva del lavoro della Provincia autonoma di Trento che mira a favorire l’inclusione sociale di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli, promuovendone e sostenendone la piena partecipazione al mercato del lavoro (legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12 “Sistema provinciale per la politica attiva del lavoro e la realizzazione di interventi e servizi di pubblica utilità - progettone - e integrazione della legge provinciale sul lavoro 1983”). A chi si rivolge Possono beneficiare dell'aiuto di Stato le organizzazioni o i loro consorzi che, a seguito di una procedura di selezione pubblica indetta dalla Provincia autonoma di Trento, saranno incaricati dell'attuazione del Progettone. L’Avviso di riferimento ha la finalità di acquisire le manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico triennale, rinnovabile per due volte, ciascuna della durata di tre anni, relativo allo svolgimento dei servizi di interesse generale, comprensivi degli interventi di reinserimento nel mercato del lavoro e rafforzamento dell’occupabilità, afferenti al c.d. "ambito servizi". L'incarico prevede, in particolare, l'esecuzione di servizi di pubblica utilità relativi alla conservazione del patrimonio culturale, archivistico e museale ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. a) della legge provinciale, degli impianti sportivi ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. b), nonché a supporto delle attività in ambito di sicurezza integrata ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. d), come meglio declinati dall’Allegato I alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 del 13 dicembre 2024:- Recupero, valorizzazione, ripristino, cura e custodia di aree di particolare interesse ambientale e di parchi pubblici;- Attività in favore dell’educazione ambientale e di informazione al pubblico in materia ambientale e storico-culturale, anche in centri di informazione, in strutture di accoglienza o in percorsi naturalistici;- Attività dirette alla custodia, al mantenimento dell’accessibilità e alla valorizzazione di strutture o aree di particolare interesse storico, culturale o turistico, fermo restando quanto disposto dalla normativa in materia di beni culturali e di tutela del patrimonio storico;- Attività ausiliare all’educazione culturale e artistica e a quelle svolte, in particolare, dalle biblioteche, dagli archivi e dai musei;- Interventi per garantire l'utilizzo gratuito da parte della collettività di piste ciclabili, percorsi in mountain bike, percorsi naturalistici - inclusa la segnaletica -, posti di osservazione, parcheggi, aree ricreative di sosta, servizi igienici pubblici, passeggiate, pontili, zone balneari e impianti di calpestio a margine d'acqua, non commercialmente sfruttabili e da utilizzare gratuitamente;- Attività relative a impianti sportivi liberamente accessibili al pubblico, su base non discriminatoria;- Supporto alle attività di miglioramento della qualità della vita e del territorio, svolte in ambito di sicurezza integrata nelle forme e con gli strumenti previsti dal decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città), convertito, con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, e gestione di situazioni emergenziali in materia di protezione civile. L’Avviso consente di manifestare interesse a organizzazioni o loro consorzi, anche di altri Stati membri dell’Unione europea, che soddisfano congiuntamente tutte le seguenti condizioni:- perseguono una missione legata all’esecuzione dei servizi di interesse generale descritti; - reinvestono i profitti al fine di conseguire gli obiettivi dell’organizzazione o, se i profitti sono distribuiti o redistribuiti, ciò avviene sulla base di considerazioni partecipative; - presentano strutture di gestione o proprietà basate sui principi di azionariato dei dipendenti o partecipativi o che richiedono la partecipazione attiva dei dipendenti, utenti o soggetti interessati. Possono presentare manifestazione di interesse le organizzazioni o loro consorzi, costituiti anche mediante raggruppamenti temporanei, che siano in possesso anche dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale, nonché di capacità tecnico-professionale ed economica negli ambiti oggetto della presente procedura di selezione pubblica, come declinati all’interno dell’Avviso ai paragrafi 3, 4 e 5. Cosa prevede Ai sensi dell’articolo 7, comma 4, della legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12, il servizio di reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli previsto rientra tra i servizi d'interesse economico generale ai sensi e per gli effetti della decisione della Commissione 2012/21/UE del 20 dicembre 2011, riguardante l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 106, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale. La relativa compensazione costituisce aiuto di Stato esente dall'obbligo di notifica ai sensi della suddetta decisione della Commissione europea. La compensazione dei costi diretti e delle spese generali sostenuti per lo svolgimento dell’incarico, nonché il riconoscimento di un margine di utile ragionevole, avverrà secondo le modalità stabilite dall’Allegato IV e sulla base della tabella parametrica dei costi previsti dall’Allegato V alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 di data 13 dicembre 2024.
Periodo: 15 nov 2025 – —
PAT - Compensazione per la realizzazione del servizio di pubblica utilità di reinserimento nel mercato del lavoro - L.p. 12/22 “Ambito verde pubblico”
Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Consorzio · Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa · Rete d'impresa
Cos'è Si tratta della compensazione dei costi sostenuti per l’implementazione delle misure di reinserimento lavorativo e di rafforzamento dell’occupabilità, connesse alla realizzazione di particolari interventi e servizi di pubblica utilità, previste dal “Progettone”, misura di politica attiva del lavoro della Provincia autonoma di Trento che mira a favorire l’inclusione sociale di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli, promuovendone e sostenendone la piena partecipazione al mercato del lavoro (legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12 “Sistema provinciale per la politica attiva del lavoro e la realizzazione di interventi e servizi di pubblica utilità - progettone - e integrazione della legge provinciale sul lavoro 1983”). A chi si rivolge Possono beneficiare dell'aiuto di Stato le organizzazioni o i loro consorzi che, a seguito di una procedura di selezione pubblica indetta dalla Provincia autonoma di Trento, saranno incaricati dell'attuazione del Progettone. L’Avviso di riferimento ha la finalità di acquisire le manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico triennale, rinnovabile per due volte, ciascuna della durata di tre anni, relativo allo svolgimento dei servizi di interesse generale, comprensivi degli interventi di reinserimento nel mercato del lavoro e rafforzamento dell’occupabilità, afferenti al c.d. "ambito verde pubblico". L'incarico prevede, in particolare, l'esecuzione di interventi di pubblica utilità legati alla conservazione del patrimonio ambientale e naturale e cura del verde ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. a) della legge provinciale e alla conservazione e cura di impianti sportivi, nonché di natura ambientale funzionale alle attività turistiche ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. b) della legge provinciale, come meglio declinati dall’Allegato I alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 del 13 dicembre 2024:- Recupero, valorizzazione, ripristino, cura e custodia di aree di particolare interesse ambientale e di parchi pubblici;- Bonifica e risanamento di aree dissestate o abbandonate;- Arredo a verde e manutenzione di aree circostanti i centri abitati e di altre aree che richiedono interventi di decoro urbano;- Attività dirette alla custodia, al mantenimento dell’accessibilità e alla valorizzazione di strutture o aree di particolare interesse storico, culturale o turistico, fermo restando quanto disposto dalla normativa in materia di beni culturali e di tutela del patrimonio storico;- Interventi per garantire l'utilizzo gratuito da parte della collettività di piste ciclabili, percorsi in mountain bike, percorsi naturalistici - inclusa la segnaletica -, posti di osservazione, parcheggi, aree ricreative di sosta, servizi igienici pubblici, passeggiate, pontili, zone balneari e impianti di calpestio a margine d'acqua, non commercialmente sfruttabili e da utilizzare gratuitamente;- Attività relative a impianti sportivi liberamente accessibili al pubblico, su base non discriminatoria. L’Avviso consente di manifestare interesse a organizzazioni o loro consorzi, anche di altri Stati membri dell’Unione europea, che soddisfano congiuntamente tutte le seguenti condizioni:- perseguono una missione legata all’esecuzione dei servizi di interesse generale descritti; - reinvestono i profitti al fine di conseguire gli obiettivi dell’organizzazione o, se i profitti sono distribuiti o redistribuiti, ciò avviene sulla base di considerazioni partecipative; - presentano strutture di gestione o proprietà basate sui principi di azionariato dei dipendenti o partecipativi o che richiedono la partecipazione attiva dei dipendenti, utenti o soggetti interessati. Possono presentare manifestazione di interesse le organizzazioni o loro consorzi, costituiti anche mediante raggruppamenti temporanei, che siano in possesso anche dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale, nonché di capacità tecnico-professionale ed economica negli ambiti oggetto della presente procedura di selezione pubblica, come declinati all’interno dell’Avviso ai paragrafi 3, 4 e 5. Cosa prevede Ai sensi dell’articolo 7, comma 4, della legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12, il servizio di reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli previsto rientra tra i servizi d'interesse economico generale ai sensi e per gli effetti della decisione della Commissione 2012/21/UE del 20 dicembre 2011, riguardante l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 106, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale. La relativa compensazione costituisce aiuto di Stato esente dall'obbligo di notifica ai sensi della suddetta decisione della Commissione europea. La compensazione dei costi diretti e delle spese generali sostenuti per lo svolgimento dell’incarico, nonché il riconoscimento di un margine di utile ragionevole, avverrà secondo le modalità stabilite dall’Allegato IV e sulla base della tabella parametrica dei costi previsti dall’Allegato V alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 di data 13 dicembre 2024.
Periodo: 15 nov 2025 – —
PAT - Compensazione per la realizzazione del servizio di pubblica utilità di reinserimento nel mercato del lavoro - L.p. 12/22 “Ambito sostegno a servizi sanitari e socio-assistenziali”
Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Consorzio · Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa · Rete d'impresa
Cos'è Si tratta della compensazione dei costi sostenuti per l’implementazione delle misure di reinserimento lavorativo e di rafforzamento dell’occupabilità, connesse alla realizzazione di particolari interventi e servizi di pubblica utilità, previste dal “Progettone”, misura di politica attiva del lavoro della Provincia autonoma di Trento che mira a favorire l’inclusione sociale di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli, promuovendone e sostenendone la piena partecipazione al mercato del lavoro (legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12 “Sistema provinciale per la politica attiva del lavoro e la realizzazione di interventi e servizi di pubblica utilità - progettone - e integrazione della legge provinciale sul lavoro 1983”). A chi si rivolge Possono beneficiare dell'aiuto di Stato le organizzazioni o i loro consorzi che, a seguito di una procedura di selezione pubblica indetta dalla Provincia autonoma di Trento, saranno incaricati dell'attuazione del Progettone. L’Avviso di riferimento ha la finalità di acquisire le manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico triennale, rinnovabile per due volte, ciascuna della durata di tre anni, relativo allo svolgimento dei servizi di interesse generale, comprensivi degli interventi di reinserimento nel mercato del lavoro e rafforzamento dell’occupabilità, afferenti al c.d. "ambito sostegno a servizi sanitari e socio-assistenziali". L'incarico prevede, in particolare, l'esecuzione di servizi di pubblica utilità relativi ad attività svolte a sostegno dei servizi sanitari e socio-assistenziali alla persona, anche presso le aziende pubbliche di servizi alla persona (APSP), ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. c) della legge provinciale, come meglio declinati dall’Allegato I alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 del 13 dicembre 2024. L’Avviso consente di manifestare interesse a organizzazioni o loro consorzi, anche di altri Stati membri dell’Unione europea, che soddisfano congiuntamente tutte le seguenti condizioni:- perseguono una missione legata all’esecuzione dei servizi di interesse generale descritti;- reinvestono i profitti al fine di conseguire gli obiettivi dell’organizzazione o, se i profitti sono distribuiti o redistribuiti, ciò avviene sulla base di considerazioni partecipative;- presentano strutture di gestione o proprietà basate sui principi di azionariato dei dipendenti o partecipativi o che richiedono la partecipazione attiva dei dipendenti, utenti o soggetti interessati. Possono presentare manifestazione di interesse le organizzazioni o loro consorzi, costituiti anche mediante raggruppamenti temporanei, che siano in possesso anche dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale, nonché di capacità tecnico-professionale ed economica negli ambiti oggetto della presente procedura di selezione pubblica, come declinati all’interno dell’Avviso ai paragrafi 3, 4 e 5. Cosa prevede Ai sensi dell’articolo 7, comma 4, della legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12, il servizio di reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli previsto rientra tra i servizi d'interesse economico generale ai sensi e per gli effetti della decisione della Commissione 2012/21/UE del 20 dicembre 2011, riguardante l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 106, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale. La relativa compensazione costituisce aiuto di Stato esente dall'obbligo di notifica ai sensi della suddetta decisione della Commissione europea. La compensazione dei costi diretti e delle spese generali sostenuti per lo svolgimento dell’incarico, nonché il riconoscimento di un margine di utile ragionevole, avverrà secondo le modalità stabilite dall’Allegato IV e sulla base della tabella parametrica dei costi previsti dall’Allegato V alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 di data 13 dicembre 2024.
Periodo: 15 nov 2025 – —
Fondo Comunità e Ambiente (CEF) e Fondo Economia Locale e Imprese (BLEF)
Regno Unito · England
Chi può richiederla Public Sector · Non-profit
Questo programma di finanziamento fornisce sovvenzioni alle comunità locali e alle economie che sono interrotte dalla costruzione della Fase Uno e della Fase 2a di HS2 tra London e Crewe.
Periodo: 8 mar 2017 – —
Conto Termico 3.0 - Gestore Servizi Energetici S.p.A.
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica · Nazionale
Chi può richiederla Impresa
Cos'è La misura, disciplinata dal decreto ministeriale 7 agosto 2025 (c.d. “Conto Termico 3.0”), incentiva interventi di piccola dimensione finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici. Il meccanismo aggiorna e rafforza il sistema di sostegno già vigente, con l’obiettivo di contribuire al raggiungimento dei target nazionali in materia di energia e clima. A chi si rivolge La misura è rivolta alle amministrazioni pubbliche, ai soggetti privati e agli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS. Cosa prevede E' prevista la concessione di incentivi per la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con un limite di spesa complessivo annuo pari a 900 milioni di euro, di cui 150 milioni riservati alle imprese. Gli incentivi sono riconosciuti in funzione della tipologia di intervento e delle prestazioni conseguite, secondo le modalità definite dal decreto e dai relativi allegati tecnici.
Periodo: 25 dic 2025 – —
Provincia Autonoma di Bolzano - Contributi a cooperative sociali di tipo B per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit
Cos'è L'intervento prevede un'agevolazione riferita ai costi salariali sostenuti per l’assunzione e l’occupazione delle persone appartenenti alle categorie svantaggiate di cui all’articolo 4 della legge 8 novembre 1991, n. 381. A chi si rivolge L'intervento è rivolto a cooperative sociali di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 8 novembre 1991, n. 381. Cosa prevede Il contributo consiste in una agevolazione riferita ai costi salariali sostenuti per l’assunzione e l’occupazione delle persone appartenenti alle categorie svantaggiate di cui all’articolo 4 della legge 8 novembre 1991, n. 381.
Periodo: 16 dic 2025 – —
Avviso pubblico per presentare proposte di investimento a valere sul fondo denominato Lazio Venture 2
Regione Lazio · Lazio
Chi può richiederla Impresa - SU/PMI innovativa
Cos'è Lazio Venture 2 (LV2), sezione di FARE Lazio dedicata alle misure per il finanziamento del rischio, ha l’obiettivo di sviluppare il mercato degli operatori professionali privati vigilati attivi nel venture capital, con una presenza operativa del team nel Lazio, sottoscrivendo quote o altri strumenti partecipativi di uno o più fondi di investimento alternativi (FIA). A chi si rivolge A fondi di investimento alternativi (FIA) che si impegnano ad individuare start up innovative cofinanziandole in concorso con Lazio Venture 2. Cosa prevede Prevede di costituire fondi di Venture Capital dedicati (cofinanziati dai FIA) o fondi di Venture Capital paralleli (nel caso in cui i FIA operino su territori diversi da quello regionale) hanno lo scopo di investire in start up innovative (secondo la definizione del Regolamento UE 2014/651).
Periodo: 13 ott 2025 – —
Questo è un test. Si prega di ignorare.
Stati Uniti · US
Chi può richiederla Others (see text field entitled "Additional Information on Eligibility" for clarification)
Questo è un test. Si prega di ignorare.
Erogazione di finanziamenti agevolati da parte dei Confidi
Confidi vari · Nazionale
Chi può richiederla Impresa
Cos'è Un finanziamento agevolato concesso dai Confidi alle PMI operanti in tutti i settori economici. A chi si rivolge I beneficiari del finanziamento agevolato sono le imprese che operano su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori di attività economica, che: - sono iscritte al Registro delle Imprese; - sono classificate di piccola e media dimensione (PMI) secondo quanto previsto nell’allegato I al regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014; - sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non si trovano in stato di scioglimento o liquidazione. Cosa prevede E' prevista la concessione di finanziamenti agevolati con le seguenti caratteristiche: - importo, ove erogato dai confidi minori, non superiore a euro 100.000; - quota parte del finanziamento agevolato concesso a valere sulle risorse pubbliche, non superiore all’80% dell’importo totale; - tasso di interesse pari a zero; - limite massimo del credito erogabile a valere sulle risorse pubbliche per singola PMI beneficiaria pari al 5% dell’ammontare delle risorse pubbliche assegnate al Confidi. La quota residua del finanziamento, non inferiore al 20% dell’importo totale del finanziamento, è concessa a valere su risorse proprie del Confidi, che non può avvalersi di strumenti di mitigazione del rischio a valere su risorse pubbliche. Sulla quota residua del finanziamento, il Confidi può applicare un tasso di interesse per la remunerazione del rischio assunto a proprio carico. Sull’intero importo del finanziamento, il Confidi può applicare una commissione a copertura dei costi amministrativi di istruttoria e di gestione nel limite massimo dello 0,5% dell’importo del finanziamento. Non possono essere concessi finanziamenti a fronte di operazioni di consolidamento di passività finanziarie a breve termine o di rinegoziazione di passività finanziarie a medio-lungo termine. L'incentivo viene concesso a valere sulle risorse pubbliche erogate in attuazione dell’articolo 1, comma 54, della legge n. 147 del 2013, nei limiti di quanto previsto dai regolamenti de minimis in vigore. Per il calcolo dell’ammontare delle agevolazioni, in termini di equivalente sovvenzione lordo (ESL), si applica la metodologia di cui alla comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02).
Periodo: 31 gen 2023 – —
Garanzia Confidi alle PMI
Confidi vari · Nazionale
Chi può richiederla Impresa · Professionista
Cos’è Garanzie agevolate alle piccole e medie imprese e ai professionisti a valere su fondi di garanzia pubblici gestiti dai Confidi. Le risorse sono assegnate a questi ultimi a fronte della realizzazione, in via alternativa, delle seguenti attività: - operazioni di fusione per unione e di aggregazione, ovvero di fusione per incorporazione, - progetti di digitalizzazione, che prevedono la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica applicata ai servizi finanziari, - progetti di efficientamento gestionale e miglioramento dei processi nell’ambito dei sistemi di rating, della certificazione di qualità e dello sviluppo di reti distributive. Le risorse sono assegnate dietro presentazione di domande presentante dai confidi. Gestione delle risorse: con le risorse assegnate i confidi costituiscono appositi e distinti fondi di rischio da utilizzare per concedere nuove garanzie agevolate alle piccole e medie imprese e ai professionisti alle condizioni e nei termini previsti dal decreto 7 aprile 2021. La concessione di garanzie termina con l’esaurimento delle risorse stesse e comunque non oltre il 31 dicembre del quindicesimo anno successivo all’assegnazione. Il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 23 agosto 2022 definisce le modalità e i termini per la presentazione delle domande di accesso al contributo e fornisce chiarimenti per l’attuazione dell’intervento previsto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 7 aprile 2021. Con avviso del 22 novembre 2022, a seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili, si dispone a partire dal 23 novembre 2022 la chiusura dello sportello per la presentazione delle richieste di ammissione al contributo pubblico di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 7 aprile 2021. A chi si rivolge I beneficiari dell’intervento sono le PMI e i professionisti che operano su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori economici. Per accedere alle garanzie pubbliche le PMI devono: - essere iscritte al registro delle imprese, -essere classificate di piccola e media dimensione secondo i criteri indicati nel decreto del Ministro delle attività produttive, - non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà, - essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in stato di scioglimento o liquidazione, - non essere in sofferenza sulla posizione globale di rischio elaborata dalla Centrale dei rischi della Banca d’Italia. I professionisti devono essere iscritti agli ordini professionali, o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco gestito dal Ministero. Cosa prevede L’agevolazione per i beneficiari è rappresentata dalla differenza tra il prezzo di mercato di una garanzia analoga a quella prestata dai confidi, e il premio di garanzia effettivamente versato ai confidi per l’accesso alla garanzia. Le agevolazioni sotto forma di garanzia sono concesse nei limiti di quanto previsto dai regolamenti de minimis in vigore. Per la determinazione dell’intensità dell’aiuto è applicato il “metodo nazionale di calcolo dell’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle piccole e medie imprese”.
Periodo: 22 dic 2017 – —
Provincia autonoma di Bolzano - Criteri per la concessione di contributi a imprese per azioni formative extra aziendali
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa · Impresa - prevalenza femminile · Impresa - prevalenza giovanile · Impresa - SU/PMI innovativa · Istituto finanziario · Professionista · Università/Ente di Ricerca
Cos'è L'incentivo prevede contributi per la formazione e l'aggiornamento professionale secondo quanto previsto dalla Delibera della Giunta provinciale n. 1056 del 12/12/2025. A chi si rivolge La misura è rivolta alle imprese con sede legale o che comunque esercitano la propria attività in Provincia di Bolzano. Cosa prevede L'agevolazione consiste in contributi alla formazione in misura variabile (a secondo della tipologia).
Periodo: 16 gen 2026 – —
Provincia autonoma di Bolzano - Criteri per la concessione di contributi a imprese per azioni di formazione continua aziendale
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa · Impresa - prevalenza femminile · Impresa - prevalenza giovanile · Impresa - SU/PMI innovativa · Istituto finanziario · Professionista
Cos'è L'incentivo prevede contributi per la formazione e l'aggiornamento professionale secondo quanto previsto dalla Delibera della Giunta provinciale n. 1056 del 12/12/2025. A chi si rivolge La misura è rivolta alle imprese con sede legale o che comunque esercitano la propria attività in Provincia di Bolzano. Cosa prevede L'agevolazione consiste in contributi alla formazione in misura variabile (a secondo della tipologia).
Periodo: 16 gen 2026 – —
Provincia autonoma di Bolzano - Criteri per la concessione di contributi per azioni formative a enti di formazione - Regime De Minimis
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Università/Ente di Ricerca · Cooperative/Associazioni Non Profit · Consorzio · Ente Pubblico
Cos'è L'incentivo prevede Contributi per la formazione e l'aggiornamento professionale secondo quanto previsto dalla Delibera della Giunta provinciale n. 1056 del 12/12/2025. A chi si rivolge L'incentivo è rivolto a Enti di formazione che prevedono tra le proprie finalità statutarie la formazione e l'aggiornamento professionale. Cosa prevede L'agevolazione consiste in contributi alla formazione in misura variabile (a secondo della tipologia).
Periodo: 16 gen 2026 – —
Provincia autonoma di Bolzano - Criteri per la concessione di contributi per azioni formative a enti di formazione - Regime di Esenzione
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Università/Ente di Ricerca · Cooperative/Associazioni Non Profit · Ente Pubblico · Consorzio
Cos'è L'incentivo prevede contributi per la formazione e l'aggiornamento professionale secondo quanto previsto dalla Delibera della Giunta provinciale n. 1056 del 12/12/2025. A chi si rivolge L'incentivo è rivolto a enti di formazione che prevedono tra le proprie finalità statutarie la formazione e l'aggiornamento professionale. Cosa prevede L'agevolazione prevede contributi alla formazione in misura variabile (a secondo della tipologia).
Periodo: 16 gen 2026 – —
Capacità, Ingegneria e Ricerca Aerospaziale Pionieristiche (PACER)
Stati Uniti · US
Chi può richiederla Unrestricted (i.e., open to any type of entity above), subject to any clarification in text field entitled "Additional Information on Eligibility"
Capacità, Ingegneria e Ricerca Aerospaziale Pionieristiche (PACER)
Sussidi per la costituzione di una nuova cooperativa - Provincia Autonoma di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit
Cos'è Il servizio prevede la concessione di un sussidio per la costituzione di un nuovo ente cooperativo, con sede legale in provincia di Bolzano che ivi svolge l'attività prevalente. A chi si rivolge Cooperative iscritte nel registro provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano. Cosa prevedel sussidio, nella misura del 50% dei costi ammissibili, è concesso in regime “de minimis”.
Periodo: 6 ago 2024 – —
Contributi a cooperative per la capitalizzazione e gli investimenti - Provincia Autonoma di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit
Cos'è Il servizio prevede la concessione di contributi per le spese di investimento di cooperative sociali e di particolari tipologie di cooperative di produzione lavoro. A chi si rivolge Cooperativa iscritte nel registro degli enti cooperativi della provincia autonoma di Bolzano. Cosa prevede Agevolazioni.
Periodo: 6 ago 2024 – —
Contributi per l'assunzione di personale altamente qualificato delle cooperative sociali - Provincia Autonoma di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit
Cos'è Il servizio prevede la concessione di contributi per l'assunzione di personale altamente qualificato a favore delle cooperative sociali o alle cooperative di produzione che rientrano nei criteri della Legge provinciale 1/1993. A chi si rivolge Cooperative iscritte nel registro degli enti cooperativi della provincia autonoma di Bolzano. Cosa prevede Agevolazioni.
Periodo: 6 ago 2024 – —
Contributo a cooperative per il canone di locazione - Provincia Autonoma di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit
Cos'è Il servizio prevede la concessione di un contributo per il canone di locazione alle cooperative sociale e di particolari tipologie di cooperative di produzione lavoro, nella misura massima del 50 per cento del relativo canone e per la durata massima di cinque anni dalla costituzione della cooperativa. A chi si rivolge Cooperativa iscritte nel registro degli enti cooperativi della provincia autonoma di Bolzano. Cosa prevede Agevolazioni.
Periodo: 6 ago 2024 – —
Contributi a cooperative per formazione e consulenza - Provincia Autonoma di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Chi può richiederla Cooperative/Associazioni Non Profit
Cos'è Il servizio prevede la concessione di agevolazioni ai sensi della legge regionale 28 luglio 1988, n. 15 a favore delle cooperative finalizzate a iniziative di consulenza e formazione. A chi si rivolge Cooperative iscritte nel registro degli enti cooperativi della provincia autonoma di Bolzano. Cosa prevede Agevolazioni.
Periodo: 6 ago 2024 – —
Continuare a consentire, migliorare, ripristinare e sostenere l'essere umano
Stati Uniti · US
Chi può richiederla Unrestricted (i.e., open to any type of entity above), subject to any clarification in text field entitled "Additional Information on Eligibility"
L'annuncio di autorità multiple (MAA) CHEERS del Laboratorio di ricerca dell'aeronautica militare, Direzione dell'efficacia umana (AFRL/RH) e della Scuola di medicina dell'aeronautica militare degli Stati Uniti (USAFSAM) è inteso a fornire una strategia completa per la gamma di requisiti di scienza e tecnologia (S&T) di AFRL/RH e USAFSAM, consentendo la progressione dalla ricerca di base alla maturazione e transizione tecnologica. 20 novembre 2025: Emendamento 01 - Aggiornamento annuale L'annuncio di autorità multiple (MAA) CHEERS DEVE essere esaminato in tandem con le sollecitazioni per avere accesso a tutti gli allegati e le istruzioni applicabili. Ci sono tre (3) sollecitazioni aperte, in 2 fasi, che attualmente accettano white paper. Si prega di vedere sotto per i numeri di sollecitazione. Annuncio di autorità multiple (MAA), Avviso FA238424S2233: 1. CHEERS MAA Periodo Aperto 1 – Annuncio di Agenzia Ampio (BAA), Sollecitazione FA238424S2334 2. CHEERS MAA Periodo Aperto 2 – Approvvigionamento per Scopi Sperimentali (ARA), Sollecitazione FA238424S2335 3. CHEERS MAA Periodo Aperto 3 - Apertura di Soluzioni Commerciali (CSO), Sollecitazione FA238424S2336 (NOTA: QUESTO CSO NON È IDONEO PER LE SOVVENZIONI) Si prega di contattarci in caso di domande relative al MAA e/o alle sollecitazioni. Le domande tecniche possono essere indirizzate al tecnico…
Finanziamenti agevolati per la realizzazione di programmi di Inserimento Mercati
SIMEST · Nazionale
Chi può richiederla Impresa
Cos'è Finanziamento agevolato per la realizzazione di investimenti sui mercati internazionali, con quota a fondo perduto fino al 10%. A chi si rivolge A tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese . E’ destinato alla realizzazione di investimenti sui mercati internazionali, relativi: all’apertura di nuove strutture commerciali all’estero ove non già presential potenziamento e/o sostituzione di una propria struttura già esistente Cosa prevede Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento. Importo massimo finanziabile: l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)€ 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative; € 3.500.000 per le Altre imprese Importo minimo pari a € 10.000 Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000,00 che è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti, come da documentazione di riferimento (Circolare operativa 3/394/2023) disponibile in calce.
Periodo: 27 lug 2023 – —
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