Grants and funding for social organisations
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We bring together public funding calls from Spain, the European Union and other countries in one place. Each listing shows the amount, the real deadline and who can apply, so you can tell at a glance whether your organisation fits.
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Comune di Reggio Calabria - "IMPACT" Avviso pubblico per la concessione di incentivi in favore delle imprese per l’inclusione nel mondo del lavoro dei soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate
Comune di Reggio Calabria · Calabria
Who can apply Impresa
Cos'è Avviso pubblico finalizzato a sostenere il sistema delle imprese nell’area del Comune di Reggio Calabria, attraverso l’erogazione di incentivi per nuove assunzioni, al fine di promuovere l’occupazione stabile e di qualità, favorendo la creazione di nuove opportunità lavorative e di inclusione nel mondo del lavoro e rilanciando, nel contempo, l’occupazione nelle imprese attraverso un abbattimento del costo del personale. A chi si rivolge Sono beneficiari degli incentivi per le assunzioni di lavoratori dipendenti i soggetti che alla data della domanda, risultano essere:- imprese iscritte al Registro delle imprese tenuto dalle CCIAA (così come definite nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 ss.mm.ii., in base al quale si considera impresa qualsiasi entità che eserciti un'attività economica, indipendentemente dalla sua forma giuridica. In particolare, sono considerate tali le entità che esercitano un'attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitano regolarmente un'attività economica;- lavoratori autonomi liberi professionisti titolari di partita iva, iscritti al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale ove obbligatorio per legge (equiparati alle PMI come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita ai sensi della Legge di stabilità 2016 – Art. 1 comma 474);- lavoratori autonomi titolari di partita iva, privi di albo professionale, iscritti alla gestione separata INPS (equiparati alle PMI come esercenti attività economica, a prescindere dallaforma giuridica rivestita ai sensi della Legge di stabilità 2016 – Art. 1 comma 474);- Enti del terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS). Cosa prevede Le agevolazioni previste dall' avviso pubblico si configurano come “Aiuti di Stato”, da erogare con il regime “de minimis ” di cui al Reg. UE 2023/2831 relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. L’importo dell’incentivo, in ragione della tipologia di assunzione, è strutturato all'interno dell'avviso.
Period: Apr 13, 2026 – —
Regione Sardegna - Bando Aiuti per piani di innovazione delle MPMI nelle KET della S3 regionale
Sardegna Ricerche · Sardegna
Who can apply Impresa
Cos'è L'avviso si inquadra nell’ambito dell’Azione 1.1.1 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021–2027 ed è finalizzato ad incrementare la capacità di innovazione e la competitività delle MPMI operanti in Sardegna. L'intervento sostiene la realizzazione di Piani di innovazione basati sulle Key Enabling Technologies (KET) e coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale. A chi si rivolge Il bando è rivolto a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, attive alla data di presentazione della domanda. Cosa prevede La misura prevede la concessione di agevolazioni a fondo perduto a valere sulle spese ammissibili del Piano di innovazione, comprendenti servizi di consulenza e supporto all’innovazione, costi per personale dedicato, spese per beni strumentali materiali e immateriali nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabiliti dal bando. Le proposte devono essere riconducibili ad almeno una delle seguenti linee di intervento:- K-PRO – innovazione di prodotto e/o di processo mediante l’impiego di tecnologie abilitanti;- ET-TECH – sviluppo di soluzioni tecnologiche riconducibili alle traiettorie abilitanti connesse al progetto Einstein Telescope, con potenziale trasferibilità applicativa in altri contesti industriali o della ricerca.
Period: Mar 25, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - CONFIDI SARDEGNA S.C.P.A
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.
Period: Mar 19, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - GARANZIA ETICA S.C.
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.
Period: Mar 19, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - FIDICOOP SARDEGNA
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.
Period: Mar 19, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - ITALIA COM-FIDI S.C.A.R.L.
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.
Period: Mar 19, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - FIDARTI SOCIETA' COOP.ARTIGIANA DI GARANZIA
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è La misura in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzata a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023.
Period: Mar 19, 2026 – —
Regione Lombardia - Manifestazioni di interesse per Zona Logistica Semplificata
Regione Lombardia · Lombardia
Who can apply Ente Pubblico
Cos'è Obiettivo della Manifestazione di Interesse è quello favorire l’attrazione di nuovi investimenti privati sostenendo economicamente interventi di natura pubblica ad essi funzionalmente connessi. Sono candidabili progetti che prevedano congiuntamente investimenti privati per la realizzazione di attività produttive (nuove, ampliamento, revamping), e relativi interventi pubblici finalizzati a garantire un contesto territoriale favorevole. Non sono candidabili progetti che prevedano le seguenti funzioni: centri commerciali, medie e grandi strutture di vendita, fiere, attività produttive agricole, strutture destinate allo sport, allo spettacolo, all’intrattenimento ed al tempo libero in generale, logistica (salvo quella strettamente funzionale alle imprese della ZLS Lombardia). Il completamento del progetto e il raggiungimento dei connessi risultati attesi dovranno avvenire entro 3 anni dalla data di sottoscrizione dell’Accordo per la competitività. A chi si rivolge Può presentare richiesta di accesso al contributo almeno un Comune appartenete alla ZLS Lombardia fra quelli indicati:- per la Provincia di Cremona: Casalmaggiore, Casteldidone, Cremona, Piadena Drizzona, Pizzighettone, Rivarolo del Re, San Giovanni in Croce, Sesto ed Uniti, Spinadesco;- per la Provincia di Mantova: Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo, Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana Oltre al Comune è obbligatoria la presenza di almeno un soggetto privato che intenda realizzare un investimento in uno dei mappali ricompresi negli allegati V e VI alla DGR 2630/2024. Cosa prevede I progetti ammessi al cofinanziamento regionale saranno attuati mediante la sottoscrizione di un Accordo per la competitività ex art. 2, co. 1, lett. a) della L. R. 11/2014. È prevista una dotazione finanziaria a fondo perduto di euro 4.000.000,00 - risorse per investimenti DANC - da destinarsi esclusivamente a soggetti pubblici, ai sensi dell’art. 3 comma 18 della Legge n. 350/2003. L’intervento pubblico ammissibile al cofinanziamento regionale deve avere un valore minimo di euro 250.000,00. Nel rispetto dei limiti di cui all’art. 28-sexies della L. R. 34/1978 e della disciplina relativa agli Aiuti di Stato l’ammontare massimo del cofinanziamento regionale non potrà comunque superare l’importo di euro 1.000.000,00.
Period: Mar 16, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - FIDARTI SOCIETA' COOP.ARTIGIANA DI GARANZIA
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.
Period: Mar 2, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - ITALIA COM-FIDI S.C.A.R.L.
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.
Period: Mar 2, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - CONFIDI SARDEGNA S.C.P.A
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.
Period: Mar 2, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - GARANZIA ETICA S.C
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.
Period: Mar 2, 2026 – —
Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - FIDICOOP SARDEGNA
Regione Autonoma della Sardegna · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è L'incentivo in attuazione delle direttive di cui alla D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e successive eventuali modifiche, integrazioni e provvedimenti attuativi, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI sarde, attraverso l’operatività del fondo unico (Fondo Unico) per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi operanti in Sardegna istituito al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese sarde. Ai sensi dell’art.1, comma 4, della legge regionale 19 giugno 2015, n.14, sono esclusi dal presente intervento gli aiuti concessi ai confidi del settore agricolo di cui alla legge regionale 31 gennaio 2002, n.4 concernente “Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo”. A chi si rivolge La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese, industriali, commerciali, turistiche, di servizi e artigiane, come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 (pubblicato nella G. U. n. 238 del 12 ottobre 2005) nonché da quanto disposto dalla Commissione Europea con l’approvazione delle “Guidelines on State aid to promote risk finance investments” in vigore dal 1° luglio 2014, e ai liberi professionisti. Cosa prevede E' prevista l'erogazione di risorse finalizzate al rilascio da parte del Consorzio di Garanzia Fidi di garanzie e finanziamenti secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal Disciplinare di attuazione approvato con D. G. R. n. 38/115 del 17.11.2023 e dalle relative disposizioni attuative. L'incentivo è relativo al riutilizzo delle risorse del Fondo Unico a seguito del primo utilizzo delle stesse così come previsto dall'articolo 2 del Disciplinare di attuazione e della relativa nota tecnica. L’Amministrazione provvede a creare per ciascun Confidi un Bando, nell’ambito della Misura Attuativa di cui alla LR 14/2015 per ogni singola annualità da alimentare fino ad impegno integrale di ciascuna provvidenza e un ulteriore Bando per il Fondo Unico per il riutilizzo delle risorse provenienti dai bandi annuali che siano già state integralmente impegnate e liberate, pertanto, come tali, iscritte a fondo unico indistinto.
Period: Mar 2, 2026 – —
Support for Shared and Open Research Platforms in Nouvelle-Aquitaine
France · FR
Who can apply Etablissement public dont services de l'Etat
This scheme aims to promote the establishment of shared equipment within research teams or communities, for the implementation of research programs and accessible directly - or through collaborative research, development and innovation (RDI) support projects - to socio-economic actors. Objectives This equipment must be made available for research programs carried out by laboratories, Research and Development (R&D) projects involving socio-economic actors, and training. The aim is to develop a shared research tool (platform), to strengthen the skills of an existing platform or to strengthen the openness of a platform to economic actors.
Engaging in the 2030 resort contracts
France · FR
Who can apply Commune · Intercommunalité / Pays · Département · Région · Collectivité d’outre-mer à statut particulier
Through the "Contrat Stations 2030" (AMI) call for expressions of interest, the ambition of the Région Sud is threefold: Actively continue its support for investment in resorts, based on the expertise provided by the prospective study and taking into account the specificities of each project territory. Regional support will primarily favor the maintenance of winter sports, the diversification of tourist activities, and environmental innovation. Support ski areas so that they can achieve carbon neutrality by 2030 with zero CO2 emissions. Give tourism stakeholders in the Southern Alps the opportunity to present their approaches to evolving the economic and tourist development model of mountain resorts integrated into their valley ecosystem by 2030-2050. Local authorities and their groupings Public Inter-municipal Cooperation Establishments Regional Natural Parks Mixed Syndicates Mixed Economy Companies Local Public Companies Management structures for ski areas, including personalized management Private companies and operators Associations Applications must demonstrate their ability to mitigate the impacts of climate change and to take into account economic and energy performance…
Regione Autonoma Sardegna - Sostegno a processi di produzione rispettosi dell'ambiente e promozione dell'impiego di materiali riciclati come materie prime
Sardegna Ricerche · Sardegna
Who can apply Impresa · Professionista
Cos'è Bando pubblico che concede aiuti alle imprese per favorire l’economia circolare e la riduzione dei rifiuti nel sistema produttivo regionale, sostenendo processi a minore impatto ambientale e l’impiego di materiali riciclati come materie prime. A chi si rivolge Sono beneficiarie del bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel territorio regionale. Cosa prevede E' previsto il sstegno a progetti finalizzati alla riduzione dei rifiuti e degli impatti ambientali dei processi produttivi, all’ottimizzazione dell’uso delle risorse, all’introduzione di soluzioni di economia circolare, nonché all’impiego di materiali riciclati e all’ecodesign.
Period: Feb 18, 2026 – —
RECTORAL RESOLUTION CALLING FOR TRAVEL GRANTS FOR STUDENTS OF THE UNIVERSITY OF VIGO WHO ARE DOING CURRICULAR INTERNSHIPS IN THE ACADEMIC YEAR 2025/2026
OTROS - UNIVERSIDAD DE VIGO ·
Education
Period: Feb 18, 2026 – —
Riconoscimento dei contributi di immediato sostegno per le attività economiche e produttive extra-agricole - Eventi settembre e ottobre 2024
Regione Toscana · Toscana
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Cos'è Definizione delle priorità e delle modalità attuative per il riconoscimento e l’erogazione dei contributi di immediato sostegno nei confronti delle attività economiche e produttive extra-agricole interessate dagli eventi verificatisi nei mesi di settembre e ottobre 2024. A chi si rivolge Micro, piccole e medie imprese e professionisti. Cosa prevede Contributi di immediato sostegno per ripristino danni occorsi tramite rimborso delle spese sostenute.
Period: Jan 25, 2026 – —
FVG - Investimenti e rafforzamento passività imprese di servizi forestali e utilizzazione boschiva
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia · Friuli-Venezia Giulia
Who can apply Impresa · Consorzio · Cooperative/Associazioni Non Profit
Cos'è Si tratta di uno strumento agevolativo rappresentato dal Fondo di rotazione in agricoltura nell'ambito del programma anticrisi adottato dalla Regione nell'ambito agricolo, forestale e ittico per investimenti e per il rafforzamento delle passività delle imprese beneficiarie. A chi si rivolge Il finanziamento agevolato si rivolge alle imprese di servizi forestali e di utilizzazione boschiva nel territorio regionale. Cosa prevede L'aiuto si traduce in un prestito agevolato.
Period: Jan 1, 2026 – —
Avviso pubblico per l'attuazione e la realizzazione dell'intervento denominato "Alberghi diffusi nei borghi di eccellenza della Calabria greca"
Citta' Metropolitana di Reggio Calabria · Calabria
Who can apply Impresa
Cos'è L’azione è finalizzata alla creazione e sperimentazione di un albergo diffuso nei borghi della Calabria greca attraverso finanziamenti in de minimis per investimenti materiali (recupero di immobili, arredi, etc.) e immateriali (servizi, promozione, etc.). La realizzazione dell’Albergo Diffuso rappresenta per questi borghi un’opportunità, non solo per aprirsi alla ricettività turistica nell’ambito della Destinazione Turistica Sostenibile -DTS ma soprattutto per recuperare il proprio patrimonio storico, architettonico ed ambientale per una rivitalizzazione economica- culturale di tutta l’Area SNAI. A chi si rivolge Il bando Individua quale soggetto beneficiario dell’intervento F2.5 “Alberghi diffusi nei borghi di eccellenza della Calabria greca” la Cooperativa di Comunità denominata In Palizzi - Impresa Sociale di Comunità – Società Cooperativa Sociale a responsabilità Limitata in Forma di Impresa Sociale già costituita per la gestione di albergo diffuso. Cosa prevede L'azione prevede la realizzazione dell’azione “APQ F.2.5 Alberghi diffusi nei borghi di eccellenz a della Calabria greca” nell’ambito dell’intervento F.2 – Destinazione Turistica Sostenibile (DTS) della Calabria Greca.
Period: Jan 1, 2026 – —
Autonomous Province of Trento - Support for the work-life balance needs of self-employed women and female entrepreneurs
Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Who can apply Professionista · Impresa
What it is: It is a contribution through which female entrepreneurs, self-employed workers, and freelancers can be temporarily replaced in their professional activity by another person, for reasons related to pregnancy, maternity, and child rearing. The replacement can occur for a maximum of 18 months, even non-consecutively. Extension or renewal of the project is permitted, subject to the maximum duration of 18 months. Who it is for: The initiative is aimed at self-employed women, entrepreneurs, and freelancers. What it provides: Agenzia del Lavoro grants a contribution of up to 25,000.00 euro to cover part of the costs of the temporary replacement. The employment relationship established between the recipient and the substitute can be of an employment nature or, alternatively, of a self-employed nature, in compliance with current legislation. The contribution is granted only if the national call provided for by art. 9 co. 3 lett. c) of l. 53/2000 has not been activated or, alternatively, if the project was excluded from the aforementioned call due to a lack of financial resources. The contribution is granted under the "de minimis" regime.
Period: Dec 19, 2025 – —
Bando Investimenti Linea Microimprese 2025 - Unioncamere Lombardia
Unione Regionale Delle Camere di Commercio Industria Artigianato Agricoltura della Lombardia · Lombardia
Who can apply Impresa
Cos'è La misura sostiene le micro Imprese lombarde che intendono investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, anche in ottica di crescita dimensionale. A tal fine si intende promuovere investimenti per interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, anche nell’ottica di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici. A chi si rivolge Sono soggetti beneficiari le imprese che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:- siano Microimprese (come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014);- siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);- abbiano da oltre 12 mesi una sede, legale o operativa, in cui si svolge l’attività produttiva in Lombardia (come risultante da visura camerale); presso tale sede devono essere realizzate le attività di progetto. Cosa prevede Vengono finanziati progetti di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature con un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese complessive. E' concesso nel limite massimo di euro 50.000,00 per soggetto beneficiario.
Period: Nov 5, 2025 – —
Develop Cooperation
France · FR
Who can apply Commune · Intercommunalité / Pays · Etablissement public dont services de l'Etat · Entreprise publique locale (Sem, Spl, SemOp)
Cooperation actions provide opportunities for discovery and exchange, contributing to the development of a territory. The GAL wishes to strengthen its territorial strategy to facilitate the transfer of know-how, encourage new practices, and promote the territory externally. These objectives would be a source of reciprocal added value for territories wishing to cooperate. Cooperation projects must align with the objectives defined by the Centre-Val de Loire Regional Council during the LEADER call for applications. To meet the GAL's strategy, the action sheet aims to: Improve access to local services (health, mobility, food, youth reception, services for the elderly, etc.) and support social innovation for inclusive territories. Relocalize and re-territorialize the economy. Mitigate the effects and adapt the territory to climate change. FUNDING: Two funding modalities are proposed depending on the origin of the funds: Funding via the Centre-Val de Loire Region's reserve envelope of 500,000€: Bordering territories with CVL Region: Ceiling 10,000€ EAFRD National cooperation project: Ceiling 20,000€ EAFRD Transnational cooperation project: Pla…
Détecter et accompagner les ménages en situation de précarité énergétique
France · FR
Who can apply Commune · Intercommunalité / Pays · Département · Région · Collectivité d’outre-mer à statut particulier · Entreprise publique locale (Sem, Spl, SemOp)
Le programme Slime+ vise à organiser, outiller et co-financer les actions de lutte contre la précarité énergétique menées par les les collectivités territoriales dans les territoires, afin de massifier le repérage des ménages concernés, de les orienter vers des solutions adaptées et, si nécessaire, de les accompagner jusqu’à la mise en œuvre de ces solutions. Il est financé par le dispositif des certificats d'économies d'énergie et permet de financer jusqu'à 50% des dépenses des collectivités consacrées à la mise en oeuvre locale de leur dispositif (dépenses directes d'achats divers, paiement d'une subvention à un partenaire, dépenses de personnel et frais de déplacement, dépenses de formation, etc.). Sur le terrain, le déploiement d'un Slime doit respecter quatre étapes : Repérage : organisation d’une chaîne de détection des ménages en situation de précarité énergétique par la mobilisation des acteurs concernés du territoire : les intervenants sociaux, les fournisseurs et distributeurs d’énergie, les professionnels du secteur médical, les gardiens d’immeuble, bénévoles d’associations, etc., doivent pouvoir faire remonter facilement les situations préoccupantes qu’ils rencontrent dans leurs activités quotidiennes, avec l’accord des ménages Diagnostic : réalisation d’un diagnostic sociotechnique au domicile des ménages visant à qualifier l’état du bâti et des équipements, les usages dans le logement et la situation sociale et financière du ménage. C’est l’occasion d’installer des petits équipements permettant des économies d’énergie et d’eau et un gain de confort immédiat et de fournir des conseils personnalisés au ménage. Orientation des ménages vers des dispositifs et programmes adaptés à leur situation : travaux de rénovation énergétique, fonds social d’aide aux travaux, médiation et aides sociales, traitement du logement indigne, etc. Accompagnement : certains ménages, pour diverses raisons, ont besoin d’un soutien et d’un accompagnement renforcés pour engager la mise en œuvre des orientations proposées à l’issue du diagnostic sociotechnique. Chaque dispositif Slime prévoit cet accompagnement pour au moins 20% des ménages bénéficiant d’un diagnostic sociotechnique. La méthodologie et la gestion des financements attribués aux collectivités territoriales sont coordonnés à l’échelle nationale par Cler solutions, filiale de l’association réseau Cler et porteur du programme Slime. Les collectivités mettent librement en oeuvre cette méthodologie, avec les partenaires de leur choix. Les collectivités désireuses d'intégrer le programme pour bénéficier de ses financements et d'un accompagnement au fil de l'eau par Cler solutions peuvent candidater à l'un des 3 appels à candidatures ouvert chaque année, après avoir préalablement contacté l'équipe de Cler solutions pour se voir attribuer un.e référent.e qui les aidera à construire leur candidature.
Period: Jan 1, 2022 – —
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