Grants and funding for social organisations
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We bring together public funding calls from Spain, the European Union and other countries in one place. Each listing shows the amount, the real deadline and who can apply, so you can tell at a glance whether your organisation fits.
Grants by organisation type
Open calls
13,864 calls · sorted by Closing soonest
Développer et améliorer les systèmes d'assainissement grâce à des solutions curatives
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Reconquérir le bon état des masses d'eau et prévenir leur dégradation Réduire les pollutions toxiques et nouveaux polluants rejetés dans les réseaux d'assainissement Développer la solidarité vers les communes rurales Adapter les systèmes d'assainissement au changement climatique et développer la station d'épuration du futur par l'innovation Accompagner la structuration des compétences des collectivités vers une gestion patrimoniale pour des performances durables Anticiper et résorber les contentieux réglementaires nationaux et locaux liés aux systèmes d'assainissement Contribuer aux politiques publiques
Finding the most suitable crowdfunding platform to finance my project
France · FR
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Crowdfunding is a fundraising tool, operated via an internet platform, allowing a group of contributors to collectively choose to directly and traceably finance identified projects. Local authorities can launch crowdfunding campaigns through donations, loans, or bonds via crowdfunding platforms to collect all or part of the financing needs of a project. In addition to fundraising, the campaign will allow the local authority to publicize its project, test its interest and enthusiasm, and rally a community around it. Find the mapping of crowdfunding platforms here: https://financeparticipative.org/college-du-financement-participatif/
Contributo per progetti di formazione aziendale - Provincia Autonoma di Trento
Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige/Südtirol
Who can apply Consorzio · Cooperative/Associazioni Non Profit · Impresa · Professionista
Cos'è Contributo per progetti di formazione aziendale. Regolamento 651/2014 "esenzione". L'Agenzia del lavoro della Provincia Autonoma di Trento finanzia i datori di lavoro privati e imprenditori che organizzano percorsi formativi di sviluppo e aggiornamento professionale volti a sostenere particolari processi aziendali. I percorsi formativi di sviluppo e aggiornamento professionale devono perseguire le seguenti finalità:- lo sviluppo delle competenze professionali della forza lavoro coinvolta nei processi produttivi;- l’incremento dei profili qualitativi del capitale umano, sostenendo così l’aumento della produttività dei fattori e il rafforzamento della competitività delle imprese;- la diffusione della pratica delle attività di formazione continua nel sistema produttivo locale;- la complementarietà tra interventi di formazione continua finanziati dall’Ente pubblico e interventi sostenuti dai Fondi Interprofessionali; - la coerenza fra ambiti di competenza/investimento formativo per occupati e settori di specializzazione su cui si fonda la strategia di sviluppo locale;- il miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro, con contenuti ulteriori rispetto agli obblighi previsti dalle direttive comunitarie, dalla normativa nazionale e provinciale in materia;- il rafforzamento delle competenze dei neo-assunti, al fine di facilitarne l’inserimento produttivo. Riferimenti: 5.1.4. B Contributo per progetti di formazione aziendale - Reg. Esenzione. A chi si rivolge L'incentivo si rivolge a:- dipendenti (anche cassaintegrati) e collaboratori dei datori di lavoro privati, esclusi i lavoratori a domicilio e i giovani in apprendistato professionalizzante, limitatamente agli argomenti contenuti nel PIF;- titolari, inclusi i rappresentanti legali, o soci lavoratori (anche in posizione dominante) di imprese artigiane e/o micro e piccole imprese; coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o collaboratori familiari;- soci lavoratori di società cooperativa, inclusi coloro che svolgono il ruolo di rappresentante legale;- imprenditori individuali, coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o collaboratori familiari. I dipendenti devono aver instaurato un contratto di lavoro di durata superiore ai 6 mesi. Cosa prevede Il contributo massimo previsto è di € 3.000,00 per partecipante ed è erogabile subordinatamente al raggiungimento della frequenza minima dell’80% del monte ore previsto per ciascun partecipante.analisi dei bisogni/progettazione formativa, gestione del corso. Sono riconosciute, esclusivamente per il personale esterno, le voci di costo relative alla docenza, l'analisi dei bisogni/progettazione formativa e gestione del corso secondo i limiti massimi, i parametri e le modalità di seguito specificate di cui alla diposizioni attuative dell'intervento 5.1.4B. Rispetto al contributo massimo previsto dall'intervento, l'intensità massima di aiuto ai sensi dell'art. 31 del Reg.to 651/2014 è per la grande Impresa pari al 50 %, per la media Impresa pari al 60 % e per la piccola Impresa pari al 70 %.
Period: Feb 1, 2020 – —
Contributo per progetti di formazione aziendale - Provincia Autonoma di Trento
Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige/Südtirol
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Cos'è Contributo per progetti di formazione aziendale. L'Agenzia del lavoro della Provincia Autonoma di Trento finanzia i datori di lavoro privati e imprenditori che organizzano percorsi formativi di sviluppo e aggiornamento professionale volti a sostenere particolari processi aziendali. 5.1.4. BA chi si rivolge L'iniziativa si rivolge a:- dipendenti (anche cassaintegrati) e collaboratori dei datori di lavoro privati, esclusi i lavoratori a domicilio e i giovani in apprendistato professionalizzante, limitatamente agli argomenti contenuti nel PIF;- titolari, inclusi i rappresentanti legali, o soci lavoratori (anche in posizione dominante) di imprese artigiane e/o micro e piccole imprese; coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o collaboratori familiari;- soci lavoratori di società cooperativa, inclusi coloro che svolgono il ruolo di rappresentante legale;- imprenditori individuali, coniuge, convivente, parenti entro il II grado dei medesimi, se operano come dipendenti o collaboratori familiari. I dipendenti devono aver instaurato un contratto di lavoro di durata superiore ai 6 mesi. Cosa prevede Il contributo massimo è di € 3.000,00 per partecipante ed è erogabile subordinatamente al raggiungimento della frequenza minima dell’80% del monte ore previsto per ciascun partecipante. analisi dei bisogni/progettazione formativa, gestione del corso. Sono riconosciute, esclusivamente per il personale esterno, le voci di costo relative alla docenza, l'analisi dei bisogni/progettazione formativa e gestione del corso secondo i limiti massimi, i parametri e le modalità di seguito specificate di cui alla diposizioni attuative dell'intervento 5.1.4B.
Period: Feb 1, 2020 – —
Conciliazione vita lavoro e/o la valorizzazione della componente femminile - Provincia Autonoma di Trento
Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige/Südtirol
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Cos'è Si tratta di un sostegno alle imprese che prevede:- la concessione di contributi, fino ad un massimo di 20.000 euro per progetti della durata di 12 mesi, sostenuti da accordo sindacale e volti ad attuare progetti di riorganizzazione degli orari di lavoro finalizzati a favorire la conciliazione vita-lavoro e/o la valorizzazione di genere nel lavoro;- il rilascio del Marchio di Certificazione Più Valore, da parte di Agenzia del Lavoro, ai datori di lavoro aderenti al processo di certificazione Family-Audit che si impegnano in politiche volte a favorire una più equa rappresentanza tra i generi effettuando azioni mirate in termini di pari opportunità. A chi si rivolge-Sono destinatari dell'iniziativa:- per la concessione dei contributi: datori di lavoro del settore privato con sede legale o operativa in provincia di Trento;- per il Marchio Più Valore: datori di lavoro del settore privato con sede legale operativa in Provincia di Trento, aderenti al processo di certificazione Family Audit. Cosa prevede L'incentivo prevede:- concessione di un contributo fino ad un massimo di 20.000 euro- rilascio del Marchio di Certificazione Più Valore
Period: Feb 1, 2020 – —
Funding the energy renovation of public buildings (ERP)
France · FR
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This scheme in favor of the renovation of public buildings for better energy performance is part of the new generation of Occitanie Territorial Contractual Policy 2022-2028, which aims to implement the Occitanie Green Pact in each of our territories and invite our territorial partners to commit to a process of progress, in favor of changing the development model, to jointly achieve territorial rebalancing and promote adaptation and resilience to the impacts of climate change. With a view to reducing the environmental footprint and developing energy sobriety, the Occitanie Region wishes to accelerate the renovation of local public built heritage. For this, funding will be provided for renovation projects of Public Access Buildings (ERP) pursuing an objective of improving energy performance and exiting dependence on fossil fuels. Through this scheme, the Region wishes to support local authorities towards better energy management of their built heritage as part of the “Positive Energy Region” strategy…
Soutenir les festivals promouvant la création en langues occitane et catalane
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La Région souhaite accompagner les festivals qui jouent un rôle important pour la promotion de la création en langues occitane et catalanes. Les festivals permettent ainsi la diffusion des œuvres et la démocratisation culturelle auprès d'un large public, notamment au travers de l'action culturelle qu'ils peuvent développer. Ils jouent aussi un rôle important en matière économique, en matière touristique et en matière d'aménagement et d'attractivité des territoires. Critères de sélection : Les aides s'adressent prioritairement aux festivals ayant au minimum un an d'existence. La sélection du dossier et le montant de l'aide Régionale sont conditionnés à l'analyse de tous les critères suivants par le comité conseil. Programmation : Programmation de qualité (spectacles professionnels, choix permettant l'émergence d'une ligne artistique) Diversité artistique, singularité et innovation de la programmation Programmation notamment d'équipes artistiques régionales professionnelles Diffusion (politique des publics...) Accessibilité et actions auprès des publics visant à l'élargissement des publics, notamment des publics empêchés ; Actions en dehors de la période du festival, tout au long de l'année privilégiant le développement de saisons culturelles aux côtés du temps fort du Festival Attractivité économique et tourisme Echanges avec le secteur touristique et ses principaux opérateurs ; Retombées économiques de la manifestation pour son territoire d'implantation et pour la Région. le cas échéant, valorisation de lieux patrimoniaux de la Région par la création artistique et du patrimoine culturel immatériel Développement territorial Complémentarités et synergie avec l'environnement local et départemental (partenariats avec d'autres opérateurs culturels du territoire de proximité). Dynamique de réseau et lien de coopération avec d'autres partenaires régionaux, avec d'autres territoires (Régions, Euro-région Pyrénées-Méditerranée...), avec d'autres festivals, notamment dans la perspective d'optimiser la circulation des œuvres et des équipes. Aménagement et dynamisation du territoire avec une attention portée aux territoires ruraux et péri-urbains, à la dynamique sociale (mobilisation de la population locale) Développement durable Promotion du développement durable au travers des axes : sensibilisation, citoyenneté et solidarité, égalité Femme/Homme, responsabilité sociétale des entreprises, transports doux et économiques, gestion des déchets et de la ressource... Après avis du comité conseil, et sous réserve de complétude du dossier, les projets retenus sont présentés à la commission culture du Conseil Régional puis soumis au vote de l'Assemblée Régionale. Calendrier : L'examen des dossiers se fera au fur et à mesure de leur dépôt sur la plateforme. En cas d'éligibilité, les demandes d'aides déposées entre septembre et décembre de l'année N, pour un festival se déroulant sur l'exercice N+1, seront soumises pour vote à l'instance délibérante régionale (Commission Permanente) au cours de l'année suivante, soit année N+1.
Soutenir la création artistique régionale en langue catalane et/ou occitane et au conventionnement tremplin
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La Région souhaite encourager et soutenir les créations en langues régionales et leur diffusion, ainsi que la professionnalisation des compagnies et groupes dont les matériaux de création sont les langues catalane et/ou occitane. Objectifs : Soutenir la création en langue catalane et/ou occitane dans les domaines du théâtre, de la musique, de la danse, de la littérature, de l'édition et de l'audiovisuel.
Développer la transmission des langues catalane et occitane dans la société
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La Région souhaite soutenir la transmission des langues occitane et catalane ainsi que leur présence dans la société : en facilitant l'enseignement en milieu scolaire, en accompagnant l'enseignement de ces langues via des aides aux projets pédagogiques et à l'édition de matériel pédagogique, en développant les cours pour adultes, en promouvant ces langues régionales dans le quotidien des habitants, en soutenant les professionnels de la communication.
Préserver voire restaurer les habitats naturels exceptionnels de Méditerranée
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Cadre d'intervention régional en faveur de l'environnement maritime Le littoral méditerranéen de la région constitue un atout formidable d'attractivité et de développement du territoire. Avec 220 kilomètres de rivages, 1,3 millions d'habitants permanents, 20 stations balnéaires, 70 ports de plaisance, 3 ports de commerce, 40 000 hectares de lagunes et zones humides associées, 4 700 km2 d'aires marines protégées dont un parc naturel marin de 4 000 km2, la façade méditerranéenne offre un horizon pour l'économie bleue. Les espaces naturels maritimes et terrestres participent à l'attractivité de l'Occitanie. De ce fait, la Région encourage une gestion durable de cet espace côtier et accompagne les acteurs du territoire dans leurs projets de préservation du milieu naturel, de restauration des écosystèmes et de gestion des milieux lagunaires, marins et portuaires qui constituent le support d'une grande biodiversité et de développement des activités économiques traditionnelles (pêche, aquaculture) et récréatives (plaisance, activités nautiques). Le présent cadre d'intervention en faveur l'environnement maritime et portuaire d'Occitanie vise à maintenir cette attractivité en contribuant à limiter les concurrences entre les usages (économiques, récréatifs, de pêche...) et à préserver voire restaurer les habitats naturels exceptionnels de Méditerranée.
Créer un site internet pour votre commune - Campagnol.fr
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CRÉEZ VOTRE SITE COMMUNAL AVEC CAMPAGNOL.FR "Faire du site internet communal, l'entrée vers tous les services au public." Campagnol.fr est un service de création de sites internet communaux, conçu par l'Association des Maires Ruraux de France (AMRF), pour répondre aux besoins et contraintes spécifiques des maires ruraux. Lancé en juin 2010, l'AMRF a fait évoluer Campagnol afin de garantir une simplicité d'utilisation en phase avec les enjeux numériques et réglementaires. En 2018, l'AMRF s'associe avec le groupe La Poste, spécialiste de la Gestion Relation Citoyen (GRC) et des collectivités, afin de permettre à votre commune de valoriser son action publique, au niveau communal, intercommunal, départemental... et faciliter l'accès à l'information et aux services par vos administrés. CAMPAGNOL.FR EST... Simple d'utilisation : aucune connaissance spécifique en informatique n'est requise, Accessible partout : grâce à simple connexion internet, aucun logiciel n'est à installer, Coût très raisonnable : sans surprise (tout est compris), sans présence de publicité, Niveau de sécurité performant : hébergement des données en France, sur des serveurs publics, Un site évolutif : des fonctionnalités et des outils régulièrement développés, Autonomie de la commune : seul maître d'œuvre dans la conception et la gestion de son site, Accompagnement sur-mesure illimité : formation initiale, assistance téléphonique illimitée, maintenance, conseils... Un service tout inclus pour 220€ par an (tarif adhérent AMRF pour un site en version complète).
Ouvrir les portes de votre mairie aux télétravailleurs avec RuraConnect
France · FR
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Travailler à la campagne est une chance, saisissez-la ! « Imaginez un monde dans lequel chaque professionnel, où qu'il soit en France, puisse trouver et réserver en 3 clics, un bureau ou une salle de réunion communale pour travailler dans de bonnes conditions. » L'Association des maires ruraux de France (AMRF) a créé RuraConnect pour ça ! C'est une plateforme de réservation de tiers-lieux dans les communes rurales (mais pas que !) qui vise à faciliter le travail à distance de nombreux actifs et à réduire le temps des trajets domicile/travail. >>> MAIRIES : VALORISEZ VOTRE IMMOBILIER COMMUNAL <<< Engagez-vous en faveur d'une ruralité tournée vers l'avenir en rejoignant la communauté des précurseurs ! Vous avez un espace de travail dans votre mairie qui pourrait être loué ? N'attendez plus, r endez-vous sur www.ruraconnect.fr c'est très simple : Inscrivez sans frais et sans engagement votre commune ; Prenez au moins deux belles photos de l'espace de travail ; Créez facilement votre annonce en ligne en 3 minutes. >>> EN SAVOIR PLUS <<< Pour participer au webinaire (durée 30 minutes) et découvrir la plateforme, envoyez un mail aux contacts indiqués ci-dessous. Plusieurs sessions ont lieu chaque mois.
Safeguarding old and regional fruit varieties
France · FR
Who can apply Commune · Intercommunalité / Pays · Etablissement public dont services de l'Etat
Conservation orchards This involves creating a conservation orchard by replanting old fruit tree varieties, with or without small fruit bushes, melliferous hedges, beehives, small facilities for small wild animals (nest boxes, insect hotels) and educational signage.
Restore hedgerow landscapes
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Restore the hedgerow landscapes of Bourgogne-Franche-Comté. The reconstitution of hedgerows is a major axis of regional environmental policy. This program for the planting and rehabilitation of hedges, trees, and groves forms its backbone. Replant hedgerows, restore degraded rural hedges or groves, plant isolated trees in meadows or tree lines.
Soutenir l'action des associations et EPCI en faveur de la Politique de la Ville
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Objectifs : Permettre l'égalité des chances et l'accès aux droits pour toutes et tous, Contribuer au développement social et économique des quartiers Politique de la Ville, Favoriser le développement d'actions à envergure départementale / régionale ou actions structurantes ou actions mutualisées, s'inscrivant dans la thématique « emploi, formation, apprentissage », et/ou innovantes. Montant : Le dispositif prend la forme d'une subvention forfaitaire. Subvention minimale : 2 000 € par action Plafond de subvention : 20 000 € extensible à 30 000 € si : Action à envergure départementale / régionale ou actions structurantes ou actions mutualisées, Action s'inscrivant dans la thématique « emploi, formation, apprentissage » considérée comme prioritaire par la Région Action innovante
Financer la production de logements sociaux
France · FR
Who can apply Entreprise publique locale (Sem, Spl, SemOp)
Objectifs : Contribuer au financement d'opérations de création de logements sociaux locatifs familiaux, conventionnés avec l'État ou les collectivités locales délégataires des aides à la pierre (ou le cas échéant l'ANRU) répondant aux critères de loyer et de conditions de revenu des logements de type PLUS (prêt locatif à usage social) et PLAI (prêt locatif aidé d'intégration) ou produits équivalent agréés par l'ANRU. Développer une offre accessible sur l'ensemble du territoire régional et adaptée aux spécificités territoriales et aux types de bénéficiaires Inciter les maîtres d'ouvrage, dans le cadre des règles d'éco-conditionnalités de la Région : à intégrer une démarche respectueuse de l'environnement, visant une performance énergétique élevée en recourant par exemple aux énergies renouvelables, à la maîtrise de la consommation en eau, à l'utilisation de matériaux présentant un bilan environnemental satisfaisant et en limitant les nuisances environnementales des chantiers ; à développer, au-delà du respect des codes du Travail et des marchés publics, les clauses sociales d'insertion dans les marchés et/ou à recourir à des structures spécifiques (entreprises adaptées, structures d'insertion par l'activité économique, entreprises de l'économie sociale et solidaire ...) et/ou en faisant appel à des apprenti.e.s. Bénéficiaires : Bailleurs sociaux au sens de l'article L.411.10 du Code de la Construction et de l'Habitation menant des opérations sur le territoire de la Région Occitanie Associations agréées ayant vocation à intervenir dans le logement social Aides complémentaires : Des bonifications et aides complémentaires sont mises en place afin de répondre aux enjeux territoriaux, énergétiques et d'accessibilité aux personnes en situation de handicap : Logements situés en communes SRU : 1 000 €/logt PLAI - 500 €/logt PLUS Cette bonification sera accordée sous réserve d'une contrepartie de la commune d'implantation du projet à hauteur à minima de la bonification régionale (subvention et/ou cession foncière gratuite ou minorée). Transition énergétique (bâtiments à énergie positive) : 1 500 €/logt en 2018 ; 1 000 €/logt en 2019 Cette majoration sera accordée, sous réserve au moment du dépôt du dossier de la synthèse de l'étude thermique réalisée par un bureau d'études, et de l'attribution du label à l'issue de la réalisation de l'opération. Aide non cumulable avec toute autre aide régionale à caractère environnemental. Accessibilité des logements : Aide, lorsque la réglementation ne l'exige pas, à l'installation d'ascenseurs et d'équipements (portes d'entrée motorisées) permettant des circulations autonomes dans les accès et parties communes des Bâtiments d'Habitat Collectif (BHC) : 20% des dépenses subventionnables plafonnés à 5 000 € par opération. Par ailleurs, pour inciter à dépasser l'obligation règlementaire de logements accessibles par opération, une bonification forfaitaire de 1 000 € sera accordée pour chaque logement accessible au-delà de cette obligation.
Améliorer et rénover des logements de communes à vocation sociale
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Who can apply Commune · Intercommunalité / Pays
Objectifs : Contribuer au financement d'opérations d'amélioration et de rénovation de logements communaux locatifs à vocation sociale Améliorer et requalifier l'offre en logements communaux, dans les territoires ruraux, afin de répondre aux besoins des populations et aux enjeux environnementaux, sociaux, patrimoniaux et d'accessibilité Inciter les maîtres d'ouvrage à intégrer une démarche respectueuse de l'environnement, visant une performance énergétique élevée en recourant par exemple aux énergies renouvelables, à la maîtrise de la consommation en eau, à l'utilisation de matériaux présentant un bilan environnemental satisfaisant et en limitant les nuisances environnementales des chantiers Inciter les maîtres d'ouvrage à développer, au-delà du respect des codes du Travail et des marchés publics, les clauses sociales d'insertion dans les marchés et/ou à recourir à des structures spécifiques (entreprises adaptées, structures d'insertion par l'activité économique, entreprises de l'économie sociale et solidaire ...) et/ou en faisant appel à des apprenti.e.s. Montant : 25% maximum d'une dépense éligible plafonnée à 20 000 € HT par logement soit une subvention au plus de 5 000 € par logement, Pour les opérations situées en zones de montagne, le taux est majoré à 30% maximum d'une dépense éligible plafonnée à 20 000 € HT par logement soit une subvention au plus de 6 000 € par logement. Aides complémentaires : Trois bonifications sont également mises en place afin de prendre en compte le cas échéant, un conventionnement social du/des logement(s) ; des travaux spécifiques de valorisation patrimoniale ou d'accessibilité aux personnes en situation de handicap : Logement social conventionné : Une bonification de 2 000 € (par logement) sera accordée si le logement fait l'objet d'un conventionnement avec l'État (logement PLAI, PLUS, PLS, PALULOS, PAM ou équivalent) Valorisation patrimoniale : Une bonification sera accordée en cas de travaux spécifiques liés aux caractéristiques architecturales et/ou patrimoniales des bâtiments représentatifs d'une architecture traditionnelle (édifice ancien qui présente des caractères architecturaux typiques du lieu de son implantation, au niveau de ses façades, toitures, ouvertures, etc...). 25% maximum d'une dépense éligible plafonnée à 20 000 € HT par logement soit une subvention complémentaire au plus de 5 000 € par logement Accessibilité : Une bonification sera accordée pour les travaux de mise en accessibilité des logements, et ce dans le respect de la règlementation en vigueur (largeur des circulations et des portes, organisation des espaces, équipements...). 25% maximum d'une dépense éligible plafonnée à 20 000 € HT par logement soit une subvention complémentaire au plus de 5 000 € par logement
Organiser des manifestations sportives
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Dans le cadre de sa politique sportive, la Région Occitanie / Pyrénées-Méditerranée soutient les organisations de manifestations sportives qui contribuent à l'animation de ses territoires, à son développement économique et son rayonnement. Sont ainsi soutenus, trois types de manifestations sportives : Les manifestations internationales d'exception Les manifestations nationales et internationales Les manifestations à fort impact territorial Montant : Niveau d'intervention de la Région modulé selon le type de manifestation : Pour le soutien des manifestations internationales d'exception, 25% maximum du coût d'organisation TTC (dépenses directes) Pour le soutien des manifestations nationales et internationales, 25% maximum du coût d'organisation TTC (dépenses directes) plafonnés à 30 000 €. Ce taux pourra être porté à 50 % pour les manifestations handisport ou sport adapté. Pour le soutien des manifestations à fort impact territorial, 25% maximum du coût d'organisation TTC (dépenses directes) plafonnés à 5 000 €. Ce taux pourra être porté à 50 % pour les manifestations handisport ou sport adapté. Les demandes de subventions pour le soutien à l'organisation de manifestations sportives doivent être transmises à la Région au plus tard 6 mois avant la date de début de la manifestation .
Build and renovate sports facilities
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The Creation or rehabilitation of sports facilities helps promote access to sports for all while contributing to the balanced development of the regional territory and its economic development. As such, their funding is part of the major goals pursued by the Region within the framework of its sports policy, namely: the development of sports practices and training; the balanced and coherent development of the regional territory; the economic development and influence of the region. Thus, as part of a proactive sports policy, the Region has decided to go beyond its competence in providing sports facilities to high school students for the practice of physical and sports education (EPS) by supporting construction and renovation projects for sports facilities of regional, territorial or local interest. Amount: The level of intervention of the Region differs according to the type of equipment: For facilities of regional interest 30% maximum of the eligible expenditure 50% maximum of the eligible expenditure for projects to build gymnasiums, covered sports fields, terr…
Développer des installations géothermiques intermédiaires
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Devenir "Région à Energie Positive" nécessite d'accompagner les maîtres d'ouvrage dans la réalisation d'investissements en faveur des énergies renouvelables et en particulier pour des projets géothermiques. "Ensemble multiplions par 3 notre production d'énergie renouvelable".
Créer des outils pédagogiques, des supports d'éducation à l'environnement et au développement durable (investissement)
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La loi « MAPTAM » de janvier 2014 et la Loi « NOTRe » d'août 2015 ont confié aux Régions des compétences renforcées relatives à l'aménagement et au développement durable du territoire, à la protection de la biodiversité, au climat, à la qualité de l'air et à l'énergie. Dans ce contexte, la Région Occitanie / Pyrénées-Méditerranée mène plusieurs grands chantiers qui contribuent à la transition écologique et énergétique régionale, celle-ci nécessitant, pour réussir une implication citoyenne et collective. La réussite de cette transition nécessite une compréhension des enjeux de celle-ci par tous les publics se trouvant en Occitanie. L'éducation est une condition de la réussite de cette transition. L'éducation à l'environnement et au développement durable (EEDD) est une éducation au sens large qui s'appuie sur les champs de l'information, de la sensibilisation, de la formation, de l'éducation et de la participation citoyenne pour impliquer les personnes dans l'action, à tous les âges de la vie. L'EEDD explore ainsi, de manière croisée, des champs qui sont tant environnementaux, que sociaux, économiques ou culturels : énergie, biodiversité, eau, déchets, mobilité, alimentation, consommation, habitat, solidarité, santé, sport, patrimoine. Parce que son approche est globale, complexe et territoriale et qu'elle peut, de manière adaptée, s'adresser à tous les publics, l'EEDD est un outil transversal indispensable à la mise en oeuvre des politiques régionales sectorielles. Dans le but de pouvoir appuyer des dispositifs éducatifs naissants ou existants, de pouvoir informer, sensibiliser ou éduquer les publics cibles de la politique régionale d'EEDD (ciblant tous les publics régionaux, dont en particulier les publics jeunes et lycéens, et favorisant l'accès des personnes en situation de handicap) ou de valoriser les nouvelles pratiques éducatives, il convient de soutenir la création d'outils pédagogiques innovants, adaptés, de grande qualité éducative, par des structures d'EEDD ayant des compétences reconnues dans ce domaine. Montant : Les taux d'intervention (maximum) sont modulés en fonction des critères suivants : Taux de base - 30% (maximum) : Outils pédagogiques d'EEDD développés hors thématiques prioritaires + 10% (soit 40% maximum) : Outils pédagogiques d'EEDD s'inscrivant dans les thématiques prioritaires de la Région dans le champ de la transition écologique et énergétique (TEE) : énergie, eau, biodiversité, déchets et économie circulaire, risques naturels, alimentation + 20% (soit 50% maximum) : Outils pédagogiques d'EEDD développés spécifiquement pour des territoires où les publics n'ont pas accès à des actions de sensibilisation à la TEE (Ce critère sera jugé lors de l'instruction, à l'aune de l'argumentaire présenté par le porteur de projet et de l'expertise des services.) + 30% (soit 60% maximum) : Outils pédagogiques d'EEDD développés spécifiquement pour le public lycéen, ou pour des scolaires dans les territoires où ces publics n'ont pas accès à des actions de sensibilisation à la TEE (cf. méthode d'évaluation du critère ci-dessus) + 40% (soit 70% maximum) : Outils d'EEDD créés dans le cadre de l'appel à initiatives : projets innovants / d'expérimentation Tous les taux d'intervention indiqués sont des taux maximum , le taux appliqué final étant évalué en fonction de l'intérêt retenu par la Région du dossier transmis (spécialement à l'aune de l'argumentaire défini par le porteur de projet), du plan de financement présenté et du budget régional mobilisable. Calendrier de dépôt des dossiers Pour les projets dont la demande de soutien financier est supérieure à 15 000 € : avant le 31 décembre année N-1 . Pour les projets dont la demande de soutien financier est inférieure à 15 000 € : au fil de l'eau.
Développer des actions d'éducation à l'environnement et au développement durable (fonctionnement)
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La loi « MAPTAM » de janvier 2014 et la Loi « NOTRe » d'août 2015 ont confié aux Régions des compétences renforcées relatives à l'aménagement et au développement durable du territoire, à la protection de la biodiversité, au climat, à la qualité de l'air et à l'énergie. Dans ce contexte, la Région Occitanie / Pyrénées-Méditerranée mène plusieurs grands chantiers qui contribuent à la transition écologique et énergétique régionale, celle-ci nécessitant, pour réussir une implication citoyenne et collective. La réussite de cette transition nécessite une compréhension des enjeux de celle-ci par tous les publics se trouvant en Occitanie. L'éducation est une condition de la réussite de cette transition. L'éducation à l'environnement et au développement durable (EEDD) est une éducation au sens large qui s'appuie sur les champs de l'information, de la sensibilisation, de la formation, de l'éducation et de la participation citoyenne pour impliquer les personnes dans l'action, à tous les âges de la vie. L'EEDD explore ainsi, de manière croisée, des champs qui sont tant environnementaux, que sociaux, économiques ou culturels : énergie, biodiversité, eau, déchets, mobilité, alimentation, consommation, habitat, solidarité, santé, sport, patrimoine. Parce que son approche est globale, complexe et territoriale et qu'elle peut, de manière adaptée, s'adresser à tous les publics, l'EEDD est un outil transversal indispensable à la mise en œuvre des politiques régionales sectorielles. Le présent dispositif d'aide précise le soutien pouvant être apporté par la Région à des actions de sensibilisation, d'éducation ou de formation à la transition écologique et énergétique (TEE) de tous les publics régionaux (en ciblant en particulier les publics jeunes et lycéens et en favorisant notamment l'accès des personnes en situation de handicap) dans le cadre d'accompagnements et de processus pédagogiques de long terme (créant et accroissant une prise de conscience de chaque public ciblé). Ces actions d'EEDD doivent permettre de faire comprendre la notion d'écocitoyenneté et d'impulser des changements de comportements durables, individuels et collectifs qui peuvent en découler, nécessaires à la transition écologique et énergétique régionale. Montant : Tous les taux d'intervention indiqués sont des taux maximum, le taux appliqué final étant évalué en fonction de l'intérêt du dossier transmis, du plan de financement présenté et du budget régional mobilisable. Le taux d'intervention est modulé en fonction des critères suivants : Taux de base (maximum) : 30% : Actions d'EEDD hors thématiques prioritaires + 10% (soit 40% maximum) : Actions d'EEDD s'inscrivant dans les thématiques prioritaires de la Région dans le champ de la transition écologique et énergétique (TEE) : Energie, Eau, Biodiversité, Déchets et Economie circulaire, Risques naturels, Alimentation Actions d'animation des réseaux d'EEDD existants (de niveau transfrontalier, inter-régional, régional, départemental, local ou thématique) + 20% (soit 50% maximum) : Actions d'EEDD développées spécifiquement dans les territoires où les publics n'ont pas accès à des actions de sensibilisation ou d'éducation à la TEE. (Ce critère sera jugé lors de l'instruction, à l'aune de l'argumentaire présenté par le porteur de projet et de l'expertise des services.) + 30% (soit 60% maximum) : Actions d'EEDD développées spécifiquement pour le public lycéen, ou pour des scolaires dans les territoires où ce public n'a pas accès à des actions de sensibilisation à la TEE (cf. méthode d'évaluation du critère ci-dessus) + 40% (soit 70% maximum) - Dans le cadre d'un appel à initiatives : Actions d'EEDD soutenant et valorisant l'innovation éducative et l'expérimentation pédagogique Projets de création de réseaux d'EEDD infrarégionaux (liés ou non à un territoire administratif) supportés par une structure associative Calendrier de dépôt des dossiers : Pour les programmes d'actions annuels : avant le 31 décembre année N-1 . Pour les projets plus ponctuels : au fil de l'eau.
Animer des actions collectives en matière d'économie circulaire et de déchets
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Contexte : La loi NOTRe a confié aux Régions l'élaboration du Plan Régional Prévention et de Gestion des Déchets (PRPGD) qui doit permettre d'atteindre les objectifs nationaux fixés par la loi de Transition énergétique pour la croissance verte. Ce plan définit et coordonne sur 12 ans l'ensemble des actions pour atteindre les objections de prévention et gestion des déchets. Il comprend un Plan régional d'actions pour l'économie circulaire (PRAEC), qui a été construit en concertation et mobilise les acteurs autour de 6 axes : gouvernance, systèmes économiques, territoires, politiques publiques, recherche et innovation et déchets. Afin de favoriser l'émergence de nouvelles actions et accompagner les projets des acteurs des territoires, la Région a adopté le 20 juillet 2017 trois types d'aide pour contribuer à développer la prévention et la valorisation des déchets, et d'engager concrètement en Occitanie la mutation vers une économie plus circulaire : Aide à l'animation d'actions collectives régionales Aide aux études stratégiques Aide à la réalisation de projets locaux Objectifs : Parmi les aides à l'animation d'actions collectives, le dispositif a pour objectifs de soutenir : l'animation d'actions collectives de dimension régionale (Information, sensibilisation, communication, formation... visant à structurer les réseaux régionaux s'engageant en matière d'économie circulaire). l'animation d'actions collectives locales (Opérations visant la mise en place d'un processus de transition vers l'économie circulaire associant différents partenaires locaux). les missions d'observation régionale (Observation visant à améliorer les connaissances sur les filières, les acteurs, les flux de déchets, de matières et de ressources à l'échelle de la région). Vocation des aides : 1/ Animation d'actions collectives régionales Cette aide a vocation à : sensibiliser et promouvoir l'économie circulaire et la prévention des déchets à destination de différentes cibles : grand public, collectivités, entreprises... mobiliser et accompagner le changement de comportement des particuliers et des professionnels, capitaliser et valoriser les retours d'expérience, développer et essaimer les bonnes pratiques, mutualiser des outils collectifs, la production de nouveaux outils, leur diffusion, valorisation et appropriation. Notamment dans le cadre d'un programme global annuel. 2/ Animation d'actions collectives locales Cette aide a vocation à : rechercher des synergies de flux à l'échelle d'une zone (démarche d'Ecologie Industrielle et Territoriale), mettre en place des systèmes d'échanges de services, coordonner des actions locales de communication / sensibilisation en faveur de l'économie circulaire, faire évoluer les modèles d'affaires. 3/ Missions d'observation régionale Cette aide a vocation à améliorer les connaissances sur : les flux de déchets, de matières et de ressources à l'échelle de la région, les filières du secteur, les acteurs du secteur. Notamment dans le cadre d'un programme global annuel et du suivi des objectifs fixés par le Plan Régional de Prévention et de Gestion des Déchets.
Enrich and restore museum collections and library heritage funds (FRAM, FRAR and FRRAB)
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The system aims to promote the restoration and enrichment of collections of "Musées de France" and heritage funds of Occitanie libraries. The FRAM (Regional Acquisition Fund for French Museums), the FRAR (Regional Aid Fund for the Restoration of French Museum Collections) and the FRRAB (Regional Restoration and Acquisition Fund for Libraries) are funded annually by the State and the Region. Institutions can apply for: 1- for "Musées de France", for labeled collections, the FRAR for the restoration of objects, the FRAM for the purchase of major or remarkable works; 2- for libraries, the FRRAB, for acquisitions of heritage funds such as old works, incunabula, autograph letters and manuscripts, artists' books, etc. In addition, the FRRAB can be requested for the restoration and conservation of heritage collections, as well as their enhancement as part of particularly significant operations. The beneficiaries of FRAM and FRAR are institutions labeled by the State "Musées de France" and those of FRRAB are libraries of public communities with heritage funds. Applications for support under FRAM, FRAR and FRRAB are submitted by the legal person…
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